Tuttoingioco, grande attesa
per Emanuele Filiberto

Alberto Bevilacqua ed Emanuele Filiberto di Savoia. Questi i due nomi di Tuttoingioco per concludere il weekend del tango che si è aperto con la prima standing ovation della manifestazione. In piedi venerdì sera i duemila spettatori della piazza accorsi ad ascoltare la “lezione di umanità” – così l’ha definita il direttore artistico Ercoli- riferendosi alla conferenza di Paolo Crepet (nelle foto con Ercoli e Gazzani).
Un affetto ricambiato anche dal noto psicoterapeuta che non si è risparmiato: due ore di conferenza animata da una novità, gli sms con le domande del pubblico raccolti in diretta sul palco. Ne sono arrivati oltre duecento. Naturalmente non a tutti è stato possibile rispondere.
Crepet ha salutato la Biennale ringraziando per l’affetto: “è stato il mio pubblico più numeroso dopo quello di porta a porta – ha detto scherzando con il direttore artistico – di sicuro questa biennale lascerà il segno nel modo di fare cultura. È un modello unico in Italia e la gente qui sta riscoprendo il piacere di ascoltare e di mettere in gioco il proprio essere.”
I due ospiti di stasera (domenica) sono la summa del modello di questa Biennale: la cultura da un lato, dove si parla del tango da un punto di vista letterario, simbolico e l’intrattenimento dall’altro con la simpatia di un uomo di spettacolo come l’erede al trono dei Savoia.

Il principe, in città per definire l’acquisto di un lussuoso appartamento nel palazzo che sorgerà al posto dell’ex Hotel Sant’Elena, è ospite di Tuttoingioco e dello sponsor della manifestazione: Gesuelli & Iorio SpA.
La serata di domenica si apre con l’ormai consueto apertango di Pieraldo Vignazia alle ore 19.00 per poi entrare nel vivo alle ore 21.30 in piazza della Libertà con l’intervista di Giancarlo Trapanese, giornalista Rai e scrittore, ad Alberto Bevilacqua.
Lo spettacolo invece avrà protagonista il Cuarteto El Entrerriano, che ha già regalato al pubblico di Civitanova Alta intense emozioni dal palco di piazza della Libertà. Emozioni che si replicano nel suggestivo chiostro di San Francesco a partire dalle 23.30 dove si ballerà la milonga fino a tarda notte.
Nella serata ci sarà spazio anche per gli altri appuntamenti fissi di Tuttoingioco: il teatro con un classico come “le Sorelle Materassi” di Aldo Palazzeschi interpretato da Matteo Giardini alle 22.30 nel chiostro di Sant’Agostino. Così come per la musica classica nella chiesa di Madonna Bella, con Daniela Cammarano (violino) ed Elisa Sargenti (arpa) in “Il violino racconta”e come per il Giardino della scienza nel cortile della pinacoteca comunale, che stasera vedrà l’equipe del professor Bolondi alle prese con “il pensiero laterale”. Infine la musica leggera nel giardino dell’ex liceo classico dove si esibirà Domenica Vernassa in “Cantautori si nasce”.

Il week end di Tuttoingioco dedicato al Tango si chiude al caffè letterario con Adrian Bravi e la sua seconda opera “Sud 1982”, dove lo scrittore italo argentino riesce a restituire con schiettezza, ma anche con impagabile ironia la guerra delle Malvine attraverso gli occhi della sua generazione.