Bonaccorti, Odifreddi e Musicultura
ospiti del secondo week-end di Tuttoingioco

Un filo sottilissimo lega le prime due giornate del secondo week-end della Biennale di arte, pensiero e società Tuttoingioco questa volta dedicato alla musica. Da una parte il pianoforte di Cinzia Pennesi, vero trait d’union di questo secondo appuntamento, dall’altra il Don Giovanni di Mozart, ieri (venerdì) al centro della lectio magistralis del professor Umberto Curi e oggi sicuramente protagonista con Piergiorgio Odifreddi, che insieme al Mastro Pennesi animerà il chiostro di Sant’Agostino con “La matematica e la musica”, una sorta di concerto colto e bizzarro, che si dipanerà come un viaggio lungo la storia della musica vista attraverso i numeri. E le note del Don Giovanni di Mozart saranno ancora al centro dello spazio spettacoli, visti i continui riferimenti all’opera che il matematico piemontese fa fin dall’incipit nel suo ultimo libro “Il matematico impenitente” edito da Longanesi nel 2008. Dall’opera all’aritmetica, passando per le più diverse situazioni, Odifreddi paragona frazioni a ritmi esotici, trasformando serie e atmosfere classiche in improbabili pezzi ballabili con un semplice scambio di cifre.
Nel frattempo, già dalle 19 il borgo di Civitanova Marche Alta è in pieno fermento, visto che insieme allo spazio spettacoli che vede protagonista Enrica Bonaccorti con “la lontananza”, uno dei brani più conosciuti di Domenico Modugno, scritto da “Mister Volare” proprio insieme ad Enrica Bonaccorti, che il cantautore aveva conosciuto l’anno precedente durante l’allestimento di uno spettacolo teatrale. “L’idea non è mia”, ha ricordato più volte lo stesso Modugno, “Io la afferrai al volo quando la Bonaccorti mi lesse una lettera che le aveva scritto il suo ragazzo, la sviluppai e nacque la canzone”. La canzone fu presentata dall’autore al Cantagiro 1970 e sancì il ritorno del cantautore al primo posto in hit-parade. Nel 1972 venne anche inserita nella colonna sonora del film Il maschio ruspante, in cui recitava proprio Enrica Bonaccorti.

In serata, dopo il concerto numerico di Odifreddi, Musicultura, presenta “ricordar cantando, canzoni e canzonette”, prima parte dello spettacolo che vedrà protagonista Piero Cesanelli, che in questa produzione, divisa in due parti (con la seconda “protestar cantando” che andrà in scena sabato prossimo, 25 luglio) intende ripercorrere i fatti di cronaca e gli stravolgimenti sociali avvenuti nell’arco di venti anni, dal 1951 al 1971, attraverso quel particolare filtro magico che è la musica, o meglio la canzone e la canzonetta.
Per chi infine vuole rilassarsi degustando un bicchiere di vino in un’atmosfera colta e accogliente, il Caffè letterario di questa sera propone Profezie devote di parole baciate, in cui la giovanissima scrittrice Serena Granatelli, nata nel 1985 a San Severino Marche, leggerà i versi tratti dal suo libro, che è anche il titolo dello spettacolo che intratterrà gli ospiti del Caffè letterario allestito presso la mensa di Sant’Agostino. Serena è una scrittrice giovane che, mescolando le proprie esperienze personali alla lettura di poeti come Baudelaire ed Hikmet, sta cercando di costruirsi uno stile autonomo ed originale. I suoi versi raccontano l’amore in modo impetuoso e passionale, costruendo, a partire da oggetti e da situazioni minime, immagini insolite.
Come ormai consuetudine, oltre alle conferenze previste per la seconda giornata del week end, questa volta dedicato alla musica, a partire dalle 19.00 di oggi ripartiranno i laboratori della mente realizzati in collaborazione con l’istituto Sant’Agostino e l’Università di Bologna, le postazioni del laboratorio creativo ideati dalla Clementoni e l’”insolito itinerario” con la musica classica proposto in collaborazione con il conservatorio musicale di Fermo e con l’associazione Ut-Re-Mi. Questa sera a partire dalle 22.00 nella chiesa tardo barocca della Madonna Bella andranno in scena Michele Torresetti (violino) e Alessandro Deljavan (pianoforte) su brani di Mozart e Brahms. Poi ancora l’angolo del gusto e la musica jazz nel giardino dell’ex liceo classico alle 23.00 con lo spettacolo “Urban Take” del Cristiano Arcelli Quartet e infine il giardino della scienza con la serata dal titolo “Tagliamo la pizza”: imparare a passare dal caso particolare al generale.

Sempre aperte al pubblico son invece le mostre permanenti allestite lungo l’itinerario civitanovese di tuttoingioco da Razza Umana/Italia, di Oliviero Toscani allestita presso la chiesa di San Francesco, a Novecento, con i suoi oltre sessanta capolavori assoluti nella chiesa di Sant’Agostino.
Dai Piccoli teatri nella pinacoteca civica, con la gli antichi burattini della collezione Zanella-Pasqualini, fino a Nemici per gioco?, presso la Galleria Centofiorini, con le immagini e i simboli della lotta politica in Italia, in un allestimento curato dal professor Angelo Ventrone del Centro di Documentazione dei Partiti Politici nelle Marche in Età Contemporanea.
Infine, Tra i banchi di Scuola, curata dal professor Roberto Sani, illustra la vita della scuola elementare e popolare dell’Italia unita del primo Novecento, attraverso un’ampia offerta di arredi scolastici originali, materiali didattici e scientifici, giochi e giocattoli.