Scuffia, inizia il sogno
chiamato Fiorentina

di Andrea Busiello
Tommaso Scuffia (nella foto) è pronto per la prossima avventura. Certo non è avventura “normale” perchè si tratterà di cominciare a lavorare con la Fiorentina. Come ricorderete bene nello scorso mercato invernale il 19enne portiere ex Maceratese aveva firmato un contratto che dalla fine della stagione lo avrebbe legato al club viola grazie ad un blitz del direttore sportivo Pantaleo Corvino che lo aveva soffiato ad un’agguerrita concorrenza. Ora la sua nuova frontiera sta per avere inizio e la grande occasione di una vita è li a portata di mano. Domani inizierà il suo ritiro con la prima squadra della Fiorentina. Un sogno che si avvera verrebbe da dire. Siamo andati ad ascoltarlo prima che questo sogno avesse inizio per capire sensazioni, stati d’animo e prospettive della stagione a venire con la casacca viola.
Scuffia, ormai siamo vicini al ritiro con la Primavera viola. Quando inizierete a lavorare?
“Domani ci incontreremo con la prima squadra e ci saranno i primi giorni dedicati alle visite mediche e poi si comincerà a sudare in campo. Mi fa grande onore che comincerò a lavorare sin da subito con la prima squadra per poi aggrregarmi alla primavera viola. Sono molto elettrizzato”.
Ha già avuto contatti con la dirigenza della Fiorentina? In particolare ha mai parlato con Corvino, Della Valle o mister Prandelli?
“No, fino ad oggi con nessuno dei tre ma credo che già da domani ci presenteremo dato che comincerò a lavorare con loro a stretto contatto quotidiano. L’unica persona con la quale ho avuto rapporti finora è stato il Team manager Roberto Ripa”.
Ed invece in tema di portieri Sebastian Frey l’ha mai conosciuto?
“Nemmeno lui. Ma domani sarà il primo a cui stringerò la mano perchè per me è un onore allenarmi insieme a lui che ritengo uno dei migliori portieri in circolazione. Quest’anno l’ho sempre guardato in tv in tutte le sue partite ed ora averlo al fianco ed allenarmi con lui sarà davvero un sogno”.
Quali sono le prospettive di Tommaso Scuffia in questa stagione?
“Mi auguro di trarre il massimo profitto da ogni allenamento. So che mi gioco la mia carriera e dunque darò sempre il meglio, in ogni circostanza. Certo, la speranza è quella di essere il titolare della squadra Primavera e magari essere preso in considerazione anche in prima squadra ma preferisco fare un gradino alla volta. Già essere il titolare nella Primavera sarebbe un sogno”.
Un’ultima considerazione: per arrivare a giocarsi le sue chance con la Fiorentina chi deve ringraziare?
“La Maceratese, mister Minuti e mister Cicioni perchè è grazie a loro se oggi posso iniziare a giocarmi le carte in quello che è un sogno. Voglio pubblicamente elogiare tutti i citati perchè per essere arrivato alla Fiorentina il merito va diviso con la società che ha creduto in me, l’allenatore e il preparatore dei portieri che mi hanno sempre dato fiducia. Grazie a tutti. Ora parte l’avventura”.