Biennale dell’Umorismo,
vince il bulgaro Georgiev

Il Bulgaro Valentin Georgiev vince la 25° edizione della Biennale dell’Umorismo di Tolentino
Dopo la cerimonia di inaugurazione, nel corso dello spettacolo, presentato da Walter Corda, a cui hanno partecipato Arturo Brachetti, Claudio Lippi, Salvatore Marino, Cinzia Pennesi, Riccardo Mannelli, sono stati ufficializzati i vincitori selezionati dalla Giuria della 25° edizione della Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte.
Il Presidente Giorgio Forattini, il Direttore artistico Maurizio Costanzo ed i componenti Achille Bonito Oliva, Enrica Bonaccorti, Evio Hermas Ercoli, Riccardo Mannelli e Maurizio Nichetti, dopo un’attenta valutazione delle 1195 opere pervenute da 549 autori in rappresentanza di 55 nazioni, hanno assegnato i seguenti premi, con le relative motivazioni:
Premio internazionale “Città di Tolentino”
Tema “I bambini ci guardano… e ridono di noi”
Vincitore della 25a Biennale dell’Umorismo nell’Arte
VALENTIN GEORGIEV Bulgaria
con l’opera “Senza titolo” (acrilico su tela)
Unisce ad una indubbia valenza pittorica un senso dell’umorismo che risale al mondo trasgressivo dell’infanzia. La sintesi dissacrante che scaturisce dal puro gesto escatologico del bambino, in contrasto con il gesto pittorico/poetico d el papà artista, mette in risalto una chiara componente auto-ironica. L’adesione puntuale al tema del concorso rende quest’opera e il suo autore meritevoli del primo premio.
2° premio
Ignat Mihai Romania
con l’opera “Senza titolo” (acquarello)
La rappresentazione tragicomica del parto mette in evidenza un forte impulso nostalgico del neonato al ritorno nel rassicurante ventre materno. La sua estrema determinazione nell’aggredire la vita con “sarcasmo mordace” si identifica in pieno col tema dato.
Movimento e incisività del segno completano l’efficacia dell’opera e la rendono meritevole del secondo premio.
3° premio
ARÍSTIDES ESTEBAN HERNÁNDEZ GUERRERO “ARES” Cuba
con l’opera “Senza titolo” (tempera)
Lo stupore e la perplessità della bambina nel sentirsi rimproverare per un gesto naturale, sottolineano una feroce arroganza e l’incapacità degli adulti a guardarsi dentro. Queste motivazioni rendono l’opera meritevole del terzo premio.

Premio Speciale della Giuria
PENCHO DOBREV Romania
con l’opera “The children are watching us” (scultura)
Qui c’è la sintesi perfetta del tema del concorso. Il primo sguardo che accompagna l’uomo dalla materia all’infinito: lo stupor mundi maschile.
Segnalazioni con menzione speciale per il significativo livello artistico e umoristico:
DRAGOSTINOV RUMEN Romania – “Labirint“
GOMES CLAUDIO ANTONIO Brasile – “Gravata”
LI RUN TANG Cina – “Senza titolo”
GEZA HALASZ Ungheria – “Senza titolo”
CECKAUSKAITE ROLANA Lituania – “Like Mamma”
MASCETTI LEONARDO Italia – “Peacekeepers”
STOEV NIKOLAI Bulgaria – “Equilibrium”
Nelle foto. dall’alto al basso i disegni dei primi tre classificati.