La Maceratese trionfa
al torneo Nando Cleti

- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

1maceratese-zoom

di Andrea Busiello

Dinanzi ad una platea d’elite del calcio nostrano la Maceratese (nella foto in alto), categoria Esordienti, trionfa nel torneo “Cleti”, manifestazione organizzata egregiamente dalla Vis Macerata. In finale i biancorossi, allenati dal valido e giovane tecnico Carlo Tartuferi (nell’immagine al centro), hanno battuto con il punteggio di 1-0 la compagine del San Francesco ’93 che ha comunque, da par suo, disputato una grande competizione. Noi siamo andati ad ascoltare la voce di uno degli artefici di questo successo fortemente voluto dai ragazzi: cioè il mister della Maceratese Carlo Tartuferi che sprizzante di gioia ha elogiato apertamente tutti i suoi ragazzi.

Mister innanzitutto a chi dedica questo successo?

“Questo successo lo dedico totalmente ad un mio grandissimo amico e strettissimo collaboratore della mia squadra che purtroppo venerdi mattino è stato coinvolto in un terribile incidente sul lavoro e si trova ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Torrette di Ancona. Mauro, cosi si chiama, è un ragazzo fantastico, spaventosamente affezionato ai miei ragazzi, i quali ricambiavano con grande calore tutto il bene che lui riusciva a manifestargli.
Sono due anni che è sempre al mio fianco,in tutti gli allenamenti e tutte le partite. Per evitare un terribile shock abbiamo deciso insieme a Jacopo Minuti, allenatore insieme a me di questo gruppo, Alberto Zanconi, nostro direttore tecnico e Cristiana Principi,vice presidente della Maceratese, di tenere all’oscuro i ragazzi da tutto questo e di comunicarglielo solo a fine partita comunque siano andate le cose. I ragazzi sono scoppiati immediatamente in lacrime ma hanno saputo reagire prontamente, esultando alla consegna del trofeo, proprio come avrebbe voluto Mauro.

Quando ha realmente creduto che avesse possibilità di vincere tale manifestazione?

“Ho sempre creduto sin dall’inizio nella vittoria finale perché eravamo consapevoli delle nostre qualità ma ho avuto come la sensazione di poter davvero vincere questo torneo dopo il gol decisivo di Pizzarullo allo scadere nei quarti di finale contro la Sambenedettese. E’ stata sicuramente la partita più difficile: avevamo di fronte una squadra messa benissimo in campo e molto dotata tecnicamente. Ma avevamo lavorato bene in settimana e l’avevamo preparata al meglio, e alla fine il lavoro svolto ha dato i frutti sperati”.

Una finale mozzafiato dove avete tremato sino al termine ma la gioia per il successo presumo sia davvero tanta…

“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile e che si sarebbe decisa su un episodio. Abbiamo affrontato la San Francesco Cingoli almeno quattro volte in questa stagione tra campionato e “Città di Filottrano”: siamo sempre riusciti a spuntarla o a portare a casa quanto meno un pareggio ma sempre soffrendo, e sapevamo che sabato sera sarebbe stata davvero dura. Le due squadre si conoscevano a memoria e tra noi c’è grandissimo rispetto tanto da tifare sempre l’una per l’altra fino alle semifinali. Colgo l’occasione per fare i miei complimenti al mister Pispicia, per me un allenatore molto preparato e soprattutto una grande persona”.

tartuferi-225x300

Un plauso doveroso credo sia da elargire a tutta la dirigenza (quella che è rimasta) visto che in queste condizioni societarie avete fatto un autentico miracolo

“Da dicembre, ultima mensilità ottenuta, fino adesso, siamo andati avanti per pura passione. I ragazzi in questo terribile inferno sono gli unici che non c’entrano niente e se abbiamo fatto tutto questo è stato solo per loro.
Il plauso principale va allo staff Real Macerata, che si è fatto in quattro per garantire sempre la massima organizzazione e la massima presenza, da Alberto Zanconi su tutti, a Cristiana Principi, Salvatori, Meschini, Bisonni Scuffia e Moretti. Ma la cosa più vergognosa è stato sentire critiche da parte di persone che “dicono” di stare all’interno della Maceratese ma che poi dalla tribuna parlano male alle spalle facendo sempre buon viso a cattivo gioco. Noi abbiamo voluto rispondere sul campo e non a voce, come fanno loro, e i risultati spero abbiano messo tutti a tacere”.

In queste circostanze è sempre difficile dire chi meglio di altri possa ambire a diventare un calciatore professionista, ma lei in merito crede che c’è qualche talento nelle vostre fila?

“Di ragazzi interessanti ce ne sono diversi e chi è venuto a vedere le nostre partite se ne sarà reso conto. Non mi sento di citarli nome per nome: preferisco invece ringraziarli tutti, soprattutto chi spesso e volentieri non è stato convocato, ma si è sempre impegnato al massimo fino alla fine sostenendo i suoi compagni da fuori. Questo per me significa aver creato un grande gruppo, ed è sicuramente questa la soddisfazione più grande”.

Un’ultima domanda mister: in Inghilterra lo chiamano “double”, ma l’accoppiata “Filottrano-Cleti” cosa rappresenta per lei?

“Non sono sicuro di questo ma credo che siamo l’unica squadra ad aver vinto entrambe le manifestazioni in un colpo solo. Ripetersi dopo la vittoria di un torneo è sempre difficile: se ci siamo riusciti è perché abbiamo fatto un buon lavoro. Devo però sottolineare il fatto che senza il grandissimo aiuto di Jacopo Minuti, allenatore insieme a me di questo fantastico gruppo, forse non ce l’avrei fatta. Lavorare con un grande amico e un tecnico preparatissimo come lui rende certamente tutto più facile”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X