Ascolta L’Aquilone, la canzone vincitrice
della ventesima edizione di Musicultura

L'audio e il testo del successo di Giovanni Block
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BLOCK GIOVANNI

Ascolta la canzone: L’Aquilone

Il testo

Comprerò le patatine a mio fratello
ed in più gli comprerò un ombrello giallo
gli dirò che il mare è bello
gli dirò che il mare è blu
mentirò
perché non ce la faccio più

Gli dirò che nella vecchia fattoria
ci son stato ed ho incontrato zio Tobia
e che sopra questa terra
non esistono i buffoni
che sostanzialmente tutti
siamo buoni

Gli dirò che il mare è bello
gli dirò
che il mare è blu
mentirò
perché non ce la faccio più
mentirò

Perché non c’è una verità
ed ammazzerò chi me lo toccherà

Me lo porterò a correre su un prato
e risparmierò
per regalargli un flauto
cosicché possa
difendersi dai ladri
gli assassini
cosicché sia amato dagli altri bambini

E se un giorno mi chiedesse
“chi è mio padre?”
gli risparmierò qualsiasi
umiliazione
non gli farò mai capire
quello che ho vissuto io
gli risponderò

Tuo padre è una canzone
ora vieni qui…
che vola l’aquilone

***

INFORMAZIONI SU GIOVANNI BLOCK DAL SUO MY SPACE

Nato e sopravvissuto a Napoli, cresciuto tra la musica e il teatro, Giovanni Maria Block (21 marzo 1984), giovane flautista e compositore, formatosi al conservatorio di musica di S.Pietro a Majella, coltiva a prescindere dagli studi classici una forte passione per la canzone d’autore. Dal 1997 lavora come flautista (tra orchestre e concerti solisti), ma solo nel 2003 trova la giusta combinazione di giovani amici strumentisti per dar vita al suo progetto di canzone d’autore, e fonda il gruppo Giovanni Block & Masnada, che lo porterà a vincere importanti premi e riconoscimenti.Inizia lo studio del flauto all’età di dieci anni; prosegue la sua crescita musicale e nel Febbraio del 2003 fonda la band Giovanni Block & Masnada formata da studenti di conservatorio e musicisti dell’otto jazz club (Napoli) e nello stesso anno inizia la sua collaborazione con la formazione di musica celtica antica Eala come flauto solista. Nel giugno del 2003 vince il Primo Premio Nazionale per il miglior brano contro la guerra al Vasto Music Festival (città di Vasto). Nel 2005 è finalista al Bologna Music Festival(premio per brani inediti). L’anno dopo vince la rassegna di musica d’autore presso il prestigioso jazz “l’Upstroke” di bagnoli(NA). Il 2006 lo porta alla finale del premio nazionale Fabrizio de Andrè per la migliore canzone d’autore a Roma e il suo brano “la mentalità” viene inserito nella compilation “Fabrizio de Andrè”. Un mese più tardi registra con Ninni Pascale presso lo studio “il Parco” della “Polo Sud Records” una demo promo di due brani inediti distribuita da Feltrinelli. Sempre nel 2006 riceve dalla giuria tecnica del concorso “Rockin 2006” (composta da Dino Piretti e Mauro Buttinelli di RaiTrade, Giancarlo Passarella, Enrico De Angelis del Premio Tenco, produttori artistici Giorgio Verdelli e Willy David) il Primo Premio assoluto e il “premio speciale per i migliori testi”. Pochi mesi più tardi riceve dalla commissione del “Musicultura festival” il premio Sisme, come migliore interprete. Nello stesso anno vince la finale dell’Arezzo Wave 2007 ed è tra i 16 finalisti della 4° edizione del concorso “l’artista che non c’era” che formeranno la compilation per la rivista L’Isola che non c’era, con il patrocinio del Club Tenco con il brano “Samba Dell’Impiegato”. Inoltre la giuria tecnica di rilievo nazionale, composta da Paola De Simone (Radio in Blu), Corrado Minervini (Rockstar), Beppe Massara (produttore Gel Studio), Jurij Ricotti (Rockhard), Giuseppe Dimiccoli (Gazzetta del Mezzogiorno) e Doriana Tozzi (Barlettaonline, Il Meridiano) , lo premia con il primo premio assoluto, e come migliore performance live vince anche il premio videoclip dalla BBC group. E’ per la seconda volta finalista al premio nazionale per la migliore canzone d’autore “Fabrizio De Andrè 2007” grazie al quale condivide il palco con Antonella Ruggiero ed e’ inserito nella compilation Fabrizio De Andrè 2007 con il brano “Canzone Occidente”. Ancora nel 2007 a luglio vince il premio Nazionale “Alex Baroni” 2007 e il mese dopo è invitato dal Club tenco a prendere parte alla rassegna “Dallo sciamano allo showman” (festival della canzone umoristica), in cartellone con Alberto Patrucco, Avion Travel, Magoni e Spinetti, Maurizio Crozza e partecipa alla serata tributo “Domenico Modugno” al Maschio Angioino di Napoli ,riarrangiando ed eseguendo il brano del 1948 “scalinatella” e al Premio Carosone esegue “pijat’na pastiglia” all’Arena Flegrea di Napoli. Nel settembre del 2007 Al The Place è proclamato vincitore della Targa “Bigi” Barbieri al 5° Festival della canzone umoristica d’autore “Dallo sciamano allo showman”, organizzato dal Centro Culturale Teatro Camuno e dal Club Tenco Sanremo.Nell’Ottobre 2007 riceve il premio 21 settembre “Lucio Battisti”. Nel novembre del 2007 riceve il prestigioso Premio Siae/Club Tenco come miglior autore emergente della 32a “Rassegna della canzone d’autore” (programmata dall’8 al 10 novembre al Teatro Ariston di Sanremo). Tra il gennaio e il febbraio 2008 collabora al nuovo album di Alberto Patrucco, partecipa alla rassegna Roma di Amilcare, e scrive nel libro “il mio posto nel mondo” – di Enrico De angelis e Enrico De regibus. Nel 2008 è nuovamente ospite del Premio Tenco e viene inserito in uno dei dischi del Club Tenco “Quelle Piccole Cose”, prodotto e distribuito da Ala Bianca, con il brano Lune Di Miele, per la traduzione di Sergio Secondiano Sacchi.Attualmente studia e porta il suo spettacolo “per il resto improvviserò” – scritto e diretto da lui stesso – in giro per teatri e festival Italiani e lavora alla produzione del suo primo album.



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