Braccio di ferro per Murilo
Ma la Lube ne farà a meno

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Murilo

di Andrea Busiello

“Murilo mi ha detto che vuole stare vicino a Jaqueline. Lui non farà parte della rosa della Lube del prossimo anno ma ci tuteleremo in maniera opportuna nelle sedi di competenza perchè di mezzo c’è un contratto firmato”. E’ con questa inequivocabile affermazione, dura e precisa, che il direttore sportivo della Lube Stefano Recine risponde alla nostra richiesta sul futuro dell’atleta carioca Murilo Endres (nella foto) che, come affermato dallo stesso Recine, nella prossima stagione non giocherà nella Lube. E si, perchè nonostante il contratto sia stato firmato a tempo debito e la Lube aveva puntato fortemente sull’atleta alla luce di quello che è successo le strade di Murilo e della Lube si divideranno. Ma non certo per colpa della società biancorossa che si era mossa in maniera scaltra e decisa. Allora, andiamo a spiegare cosa è successo e soprattutto cosa succederà. Partiamo dal recente passato dicendo che in maniera quanto meno bizzarra, per non dire di peggio, alla Lube arrivava qualche giorno fa la chiamata del procuratore brasiliano dell’atleta che diceva che il suo assistito non voleva giocare con la Lube ma bensì tornare in Brasile per stare vicino alla sua futura sposa Jaqueline. Chiamata che definire incredibile forse è poco, perchè di mezzo c’è un contratto sontuoso firmato e non delle partitelle in parrocchia da dover disdire. La Lube seccata e risentita del comportamento intrapreso da Murilo ne prende atto e non vuole trattenere a forza l’atleta, perchè come è bene ricordare per chi non ne fosse al corrente, giocare nella formazione biancorossa dovrebbe essere un onore e non un dispiacere . Macerata da anni primeggia in campo nazionale ed europeo e francamente tale atteggiamento non era mai stato visto da queste parti e tenere un atleta controvoglia è l’ultima delle ipotesi che passa in testa ai vertici societari. Ed allora quale sarà lo scenario dell’imminente futuro? Semplice. La Lube adirà per vie legali e farà valere il suo contratto per mettere il simpatico Murilo in una situazione ambigua per non dire rischiosa: il rischio numero uno, molto concreto a dire il vero, è quello di una lunga squalifica da parte dell’organo di giustizia di competenza e per seconda istanza sarà doveroso pagare, di tasca propria o del suo futuro club di appartenza, una cifra che la società biancorossa riterrà opportuna. E così, dunque si metterà fine a questo spiacevole capitolo da archiviare in fretta. Sembra eccessivo aggiungere altro in merito. Parlando di altre situazioni in casa Lube allo stato attuale delle cose la batteria degli schiacciatori dovrebbe essere formata da Cisolla, Swiderski, Martino e Paparoni con Saraceni in uscita, ma sul polacco non vi è la totale certezza che rimanga a Macerata. Al centro salgono le quotazioni di Raymaekers come terzo centrale e come secondo libero, mancano i crismi dell’ufficialità, ci sarà Lorenzo Smerilli. Un gradito ritorno a casa base per l’ex giocatore di Catania che farà da vice a Mirko Corsano. Insomma, con la spiacevole sopresa Murilo cambia qualcosa in merito al mercato biancorosso che ancora non ha detto tutto ma nei prossimi giorni svelerà altri retroscena.



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