Tutti i segreti del modellismo
raccontati da due appassionati

di Francesco Ciccarelli
Alberto Gagliardi e Francesco Rapacci (nella foto) sono due maceratesi appassionati di modellismo. In questa intervista ci raccontano come si sono avvicinati a questo fenomeno.
“Mi sono appassionato al modellismo circa 23 anni fa –spiega Alberto Gagliardi- e fino a due/tre anni fa gareggiavo, ma ora problemi di lavoro mi hanno costretto a smettere. Nonostante questo ho voluto restare vicino a questo mondo prima, aprendo un negozio di modellismo a Sforzacosta poi, seguendo i giovani che vogliono iniziare questa disciplina. Vi sono diverse categorie nel modellismo in cui si può gareggiare che riguardano l’automodellismo, l’aereomodellismo e le barche. Per costruire questi modelli vengono usati diversi materiali come il legno o la resina che sono molto resistenti. In Italia vi sono diverse gare di questa disciplina ed anche all’estero siamo tutti alla pari. Il modellismo come hobby e come sport ha una storia molto lunga in quanto già nei tempi più remoti varie popolazioni si cimentavano a costruire soprattutto modelli di barche. Ecco, quindi, il motivo per cui nei tanti siti esistenti che parlano di questa disciplina si possono trovare ampie pagine che raccontano la storia di questo sport. Il modellismo non ha un età per iniziarlo ed una per smetterlo, perché ad esso ci si possono avvicinare bambini con genitori già appassionati ed anziani senza differenza di età. Io, comunque, a chi vuole avvicinarsi consiglio sempre di non fare tutto da sè, ma di rivolgersi a persone che hanno una buona esperienza e competenza del settore”.
La mia prima macchina radiocomandata – spiega Francesco Rapacci- l’ho avuta più di 10 anni fa. Poi, per vari motivi, ho smesso con il modellismo e l’ho ripreso solo qualche tempo fa. Ho posseduto diversi modelli di automobili che erano costruite con vari materiali, ma occorre anche dire che possedere e provvedere alla manutenzione di queste auto ha un costo abbastanza elevato. In passato ho partecipato anche a diverse gare, mentre adesso, recentemente, ho preso parte ad una in cui ho ottenuto il 4° posto a causa della rottura di una sospensione. Nel modellismo vi sono diverse categorie in cui gareggiare adatte ad ogni età e le gare, che sono simili a quelle di una normale corsa di formula 1 con tanto di commissari di gara, parco chiuso ed altro, si corrono in piste protette ed i piloti possono comandare le macchine da un palco appositamente allestito. Le auto possono essere alimentate con motore a scoppio o con motore elettrico ed alimentate con batterie simili a quelle dei telefoni cellulari o all’itio. Nelle gare di modellismo i mezzi possono raggiungere anche velocità elevate, ma bisogna stare attenti a non rompere troppo spesso i pezzi perché poi cambiarli ha un costo notevole. Nel nostro territorio ci sono diverse piste per il modellismo che si trovano: a Monzano, a Padiglione di Osimo, nei dintorni del territorio fermano, a Montecosaro e, prossimamente, ne dovrebbe essere aperta una a Pollenza. Vi sono molti siti internet che trattano questo argomento ed uno dei più importanti è www.amscii.it”. Il carburante per le automobili è una miscela composta da diverse cose tra cui l’olio di ricino e prima di ogni gara è fondamentale allenarsi in pista, se possibile seguiti da persone già esperte. Questo –conclude Francesco Rapacci- è un hobby o sport, chiamatelo come volete che consiglio a tutti di provare perché permette di stare in compagnia e di conoscere e socializzare con molta gente”.