Civitanovese, stop in casa:
in serie D va il Selargius

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civitanovese tifosi

di Francesco Marinelli

Con uno 0-0 ottenuto al Polisportivo di Civitanova Marche, il Selargius ottiene l’accesso diretto alla Serie D, prevalendo così sulla Civitanovese Calcio. In uno stadio gremito di tifosi rossoblu ed una cinquantina di supporters provenienti dalla Sardegna si è assistito ad un match ricco di emozioni, nonostante il gabellino sia rimasto senza reti.
L’odierna cornice rossoblu composta da 3.500 unità (nota ufficiale della società in 3.509 presenti allo stadio) ha fatto da sfondo a questa giornata conclusiva, valida per la Finale Nazionale dei Play Off categoria Eccellenza. A conclusione delle due partite a prevalere è dunque la compagine cagliaritana del Selargius, i due goal segnati nella partita di domenica scorsa valgono l’accesso diretto alla Serie D. Alla fine sono stati proprio i giocatori sardi, guidati da mister Perra a festeggiare in campo una promozione sudata sino alla fine; dopo un’annata di alti e bassi, la squadra nelle ultime 10 partite, Play Off compresi, ha dimostrato tutto il suo valore, conquistando un prestigioso ritorno, dopo diversi anni, nella Serie Dilettanti.
Veniamo alla cronaca della partita. In linea generale si sono viste in campo due squadra che hanno cercato, ognuno per proprio conto, di far valere le loro principali caratteristiche. La Civitanovese, sotto dei due goal dell’andata, ha cercato sin da subito di riversarsi nella metà campo avversaria, in cerca di un goal che avesse riaperto le sorti della promozione. Il Selargius non si è certo concentrato soltanto a difendere il proprio vantaggio, cercando di sfruttare le sue ben note qualità offensive in contropiede.
E’ stato proprio il Selargius ad avere la prima occasione per portarsi in vantaggio, un calcio di punizione del numero 11 Argiolas finito di poco alto della porta rossoblu. Reazione della Civitanovese, Rossi Finarelli proprio avanti il portiere ha messo fuori un ottimo cross della punta esterna, per l’occasione, Leopardi, che aveva ben saltato il terzino sinistro avversario. Al 20′ ancora Argiolas in azione, il migliore alla fine tra i suoi, si spinge sulla sinistra, per poi rientrare calciando sul secondo palo, ma la palla viene ben bloccata dal numero 1 rossoblu Spinelli. Al 30′ altra punizione insidiosa del Selargius, tirata alta dal numero 9 Porceddu. Sette minuti dopo lo stesso Porceddu si libera bene sulla destra grazie un bellissimo uno due con il compagno di fascia, il cross pericolo all’interno dell’area civitanovese viene ancora sventato dal portiere. Due i minuti di recupero assegnati dal Signor Cretti.
Proprio nel recupero l’episodio contestato del match: da una punizione sulla sinistra, Finarelli, al volo, mette in rete; nonostante l’arbitro assegni il goal, questo viene annullato per un presunto fuorigioco, smentito dalle immagini televisive, decretato dal guardalinee. Veementi le proteste rossoblu, nell’occasione lo stesso Finarelli verrà ammonito.
Dopo un primo tempo tutto sommato ben controllato dalla compagine sarda, sin dagli inizi della ripresa è forte la carica della squadra di casa, che si getta con la sua manovra avvolgente nella metà campo avversaria. Subito al 3′ minuto traversa clamorosa per il centrocampista Angelici su cross del solito Ferretti. Al 6′ ancora la Civitanovese molto pericolosa, uno schema preciso ed insidioso libera Ferreti sotto porta, ma il tocco sotto della punta viene sventato sulla linea dai difensori granata, segue un batti e ribatti, ma la palla sembra non volerne sapere di entrare. Il Selargius cerca di non farsi schiacciare, all’11’ altra punizione dal limite di Argiolas finisce di poco fuori. Sul corner conquistato, palla corta per Nuvoli che cerca di sorprendere il portiere sul secondo palo, ma la palla è ancora fuori. Ancora Argiolas, davvero molto attivo impegna Spinelli che con prontezza svetta all’incrocio e salva le ultime speranze della Civitanovese. Altro tiro da fuori al 30′, questa volta sui piedi di Ferretti dai 25 metri e risposta del portiere sardo; altro miracolo di Antinori (che in settimana era stato protagonista di alcune dichiarazione mal digerite dalla società civitanovese, e quindi accolto con ostilità da tutto lo stadio) che sventa un colpo di testa ravvicinato di Angelici, centrocampista sempre pronto ad inserirsi da dietro.
Quasi all’ultimo (42′ della ripresa) clamorosa occasione per il Selargius: approfittando di un sbilanciamento della squadra di casa, in contropiede Argiolas salta bene Spinelli ma centra in pieno il palo, sulla respinta a porta sguarnita Farci prende clamorosamente la traversa. Vengono assegnati 5’ di recupero. Nella mischia finale la Civitanovese cerca di segnare il goal della bandiera; occasione per Diamanti, il leader della difesa rossoblu, di testa poco fuori. Subito dopo, quasi sulla linea, in mischia, Finarelli non calcia in maniera precisa e mette di poco a lato. Le occasioni non finiscono mai in questa partita, all’ultimo minuto di recupero Ferretti  calcia solo davanti al portiere che ci mette al piede, sventando anche quest’ultima occasione.
Finisce così, 0-0, con il Selargius che festeggia sul campo avversario di Civitanova Marche, tra gli applausi anche dei tifosi ospiti, che hanno lealmente rispettato le ottime qualità di questa squadra. Da una parte si festeggia, dall’altra c’è il rammarico per non essere riusciti a coronare in pieno una stagione bellissima. La squadra di Jaconi (ancora assente per squalifica) ha forse pagato le troppe assenze importanti, tra squalificati ed indisponibili) seppur dimostrando tutto il suo carattere e la sua forza; ormai non resta che sperare in un ripescaggio. Il Selargius con un totale di due reti a zero conquista finale accedendo direttamente alla Serie D, un ritorno dopo anni di Eccellenza è il coronamento di una stagione indimenticabile.
Da annotare per dovere di cronaca alcune tensioni nel finale nelle zone degli spogliatoi, tensione tra i due tecnici, Perra e Jaconi, per alcune dichiarazioni rilasciate in settimana dall’allenatore sardo, non gradite dal tecnico rossoblu. Subito tornata la calma. Nelle dichiarazioni post partita ci sono comunque manifestati episodi di grande fair play e gran sportività con i complimenti in diretta tv da parte di entrambe le società, per una finale di altissimo livello tecnico ed agonistico.

IL TABELLINO

Arbitro: Cretti di Lovere
1° Assistente: Virelli di R.E.
2° Assistente: Iorizzo di Rimini

CIVITANOVESE CALCIO

1 Spinelli
2 Albanesi
3 Natalini
4 Mignini
5 Diamanti L. Cap
6 Diamanti A.
7 Ferretti
8 Mercanti ( 14 Menichelli, 26′ 2° tempo)
9 Rossi Finarelli
10 Leopardi
11 Angelini
12 Santandrea
13 Angeletti
14 Menichelli
15 Piampiani
16 Rosati
17 Ruzzier
18 Stortini

Allenatore: Bongelli S.

Corner: 7
Ammoniti: Diamanti A. (10′, 1° Tempo); Leopardi (25′, 2° Tempo)

SELARGIUS

1 ANTINORI
2 BOI
3 FRONGIA
4 SARTOR
5 PORCU
6 CHESSA Cap
7 NURCHI (Piselli 30′, 2° Tempo)
8 FARCI
9 PORCEDDU (Dentoni 35′, 2° Tempo)
10 NUVOLI
11 ARGIOLAS
12 ATZENI
13 RAGATZU
14 PISELLI
15 SEDDA
16 FOGLIA
17 GHIANI
18 DENTONI

Allenatore: Perra

Corner: 3

Ammoniti: Farci (’34, 1° Tempo); Porcu (’42, 1° Tempo); Porceddu (’47, 1° Tempo); Sartor (’37, 2° Tempo)



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