Festa della vita ad Appignano
in aiuto degli orfani di Chernobyl
Si svolge ad Appignano, il 23 e il 24 maggio, la nona Festa della Vita “Snz amore nn c’è vita”, promossa dal Movimento per la Vita “Madre Teresa di Calcutta” e dedicata quest’anno, all’associazione “Save Tomorrow”, che si occupa dei bambini orfani di Chernobyl.
“Snz amore nn c’è vita”: è scritto con il linguaggio degli sms, che tanto vengono usati dai ragazzi, il titolo della nona Festa della Vita che si svolge ad Appignano, il 23 e il 24 maggio, diretta in particolare proprio ai giovani. L’evento, promosso dal Movimento per la Vita “Madre Teresa di Calcutta” di Treia e Appignano in collaborazione con il Centro servizi per il volontariato e varie associazioni del territorio e con il patrocinio dei comuni di Treia e Appignano, è dedicato quest’anno al sostegno dell’associazione lauretana “Save Tomorrow”, che si occupa di far venire in vacanza in Italia per due mesi l’anno i bambini orfani di Chernobyl.
La Festa comincerà sabato pomeriggio con la “Marcia della vita” che partirà dal Santuario del Santissimo Crocifisso di Treia e arriverà a piazza Umberto I di Appignano, una tragitto di una decina di chilometri; contemporaneamente ad Appignano si svolgerà “GiochiaAMO”, una serie di animazioni dirette ai più piccoli. La sera, sempre in piazza, si svolgerà lo spettacolo “Save Tomorrow”, con musiche e filmati che spiegano l’attività in favore dei piccoli ucraini della città sconvolta, nel 1986, dall’esplosione nella centrale nucleare. Le offerte raccolte durante l’evento saranno devolute all’associazione.
Il pomeriggio di domenica 24 sarà dedicato a una grande caccia al tesoro all’aperto per grandi e piccini: tutta la manifestazione si concluderà alle 19 con la messa presieduta dal vescovo della diocesi di Macerata-Tolentino-Recnati-Cingoli-Treia, mons. Claudio Giuliodori.