Presentazione del libro
dedicato a Remo Pagnanelli,
indimenticato poeta maceratese
Il ricordo

Domani (21 maggio), alle 18, nella sala consiliare del Municipio si terrà la presentazione del libro che racchiude gli atti del convegno nazionale “In quel punto entra il vento, la poesia di Remo Pagnanelli nell’ascolto di oggi”, organizzato nell’ottobre del 2007, in occasione del ventennale della morte del poeta e critico maceratese.
Alla presentazione del volume, organizzata dall’associazione culturale Remo Pagnanelli saranno presenti, oltre ai curatori dell’opera, anche il sindaco Giorgio Meschini, l’assessore alla Cultura, Massimiliano Sport Bianchini, l’assessore al Bilancio della Regione Marche, Pietro Marcolini, e lo psichiatra, Piero Feliciotti.
Il convegno del 2007 arrivò sulla scorta del grande riconoscimento ottenuto dal lavoro di Remo Pagnanelli, il cui intero fondo documentario è stato acquisito dal Gabinetto Vieusseux di Firenze. Scritti editi e inediti sono ora custoditi nella sezione dedicata alla letteratura contemporanea e intitolata ad Alessandro Bonsanti, che creò il dipartimento subito dopo la Seconda guerra mondiale.
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CHI ERA REMO PAGNANELLI
(Cultura Marche)
Pagnanelli Remo
(Macerata 1955 – 1987) Critico raffinato e dal registro polivalente, con incursioni di carattere analitico e marxiano, vicinissimo al sondaggio simbolico, ha nella sua breve vita perlustrato gran parte del Novecento.
Remo Pagnanelli nasce Macerata nel 1955 ed è morto, togliendosi la vita, nel 1987. Sono da ricordare gli studi su Sereni La ripetizione dell’esistere (Milano, Sheiwiller 1981) ed inoltre la monografia su Fortini (Ancona, Il lavoro editoriale).
Tra i vari studi (si è occupato in particolare di Montale, Bertolucci, Giudici, Caproni), moltissimi hanno perlustrato il panorama della poesia italiana del secondo dopoguerra e sono stati raccolti in un volume cospicuo a cura di D. Marchesi per l’editore Mursia di Milano nel 1990 con il titolo Scritti critici.
Insieme a G. Garufi ha fondato e diretto la rivista “Verso” e curato l’antologia Poeti delle Marche (Forlì, Forum, 1982).
Per la poesia ha esordito con la raccolta Dopo (Forlì, Forum, 1982) a cui hanno fatto seguito Musica da viaggio, (Macerata, Olmi, 1984), Atelier d’inverno (Treviso, Accademia Montelliana, 1986) Preparativi per la villeggiatura (postumo e lasciato in pulito, edito da, Amadeus, 1988). Epigrammi dell’inconsistenza (Grottammare, Stamperia dell’arancio, 1992, curato da E. De Signoribus che raccoglie testi anteriori a Dopo).