San Severino, “Notte Bianca” da record
Pienone a mostre ed eventi

Ha riscosso un grandissimo successo di pubblico, superando le presenze delle passate edizioni, la terza Notte bianca dei musei ospitata sabato 16 maggio a San Severino Marche e promossa dal Comune con il sostegno della Provincia di Macerata e del Sistema Museale della Provincia di Macerata.
Tante le persone che hanno avuto modo di recarsi in visita gratuitamente al museo archeologico “G. Moretti” a Castello a Monte, alla pinacoteca “Padre Tacchi Venturi”, alla galleria d’arte moderna al piano nobile del palazzo Comunale ed al museo del territorio “Oberdan Poleti”. Le collezioni, dove è conservato il ricco patrimonio della città d’arte di San Severino, sono rimaste aperte dalle 19 e fino alle 2 di notte.
Per l’occasione l’Uteam, l’Università della Terza Età dell’Alto Maceratese, ha invece tenuto aperta la mostra fotografica “Le industrie femminili, ritratti di donne al lavoro dai primi anni del ‘900”.
Sono stati letteralmente presi d’assalto i punti ristoro organizzati dai commercianti della città in tutto il centro storico. Per l’occasione, sempre in centro, sono rimasti aperti fino a notte fonde anche i negozi.

La centralissima piazza Del Popolo ha ospitato, invece, l’anteprima del San Severino Blues Festival 2009 con l’esibizione dei vincitori del concorso Sprint BluesIT ed il concerto di John Henry Blues. Altri eventi sono stati ospitati nel chiostro di San Domenico, come le letture animate per bambini a cura dell’associazione Segnalibro ed il reading di poesia a cura di Alessandro Seri e dell’associazione Licenze Poetiche e la mostra fotografica “Il nuovo affronto di Prometeo: tecniche fotografiche e percorsi di didattici” a cura dell’Istituto linguistico e socio-psico-pedagogico “Bambin Gesù”.
Mostra e concerto pure all’Istituto comprensivo “Padre Tacchi Venturi” a cura degli alunni della stessa scuola che ha ospitato anche un laboratorio di arti femminili a cura dell’Uteam.
Nei pressi della stazione ferroviaria è stato allestito anche un palco con maxischermo dove sono state proiettate immagini realizzate dalle scuole materne del Circolo didattico “Luzio” sul tema: “La mia scuola per la pace”.
Grande l’impegno per l’organizzazione dell’evento curato dagli uffici Cultura e Turismo del Comune e per garantire il servizio d’ordine e di pronto intervento da parte della Polizia Municipale, dei volontari del gruppo comunale di Protezione Civile, del personale dell’Ufficio Tecnico e dell’Ufficio Manutenzioni del Comune, dei volontari della Croce Rossa e dei rappresentanti di tutte le altre forze di polizia.
La sola Polizia Municipale ha operato con doppi turni con tutti i componenti per tutta la durata della manifestazione e si è occupata anche del coordinamento della centrale operativa.
Nelle foto: alcuni momenti della manifestazione.
