La piazza di San Severino
è invasa dalle Fiat 500

Una vera e propria invasione di vecchie “nonnine” ha colorato, nella prima domenica di maggio, la centralissima piazza del Popolo di San Severino Marche che, grazie al Gruppo Amatori settempedano ed al Comune, è tornata ad ospitare il “500 Septempeda Meeting”. Più di mille persone, fra appassionati e turisti, hanno preso parte al raduno che ha visto superare, complessivamente, le 250 iscrizioni.
“E’ stata una grandissima festa – ha spiegato a conclusione della due giorni il presidente del Gruppo Amatori 500 di San Severino, Giovanni Cavallini – Abbiamo avuto in città anche rarissimi esemplari della vecchia e vera Fiat 500 oltre ai piccoli bolidi elaborati dalla Giannini e dall’Abarth ed alle versioni Bianchina familiare e 500 cabrio. I collezionisti presenti al raduno sono arrivati da ogni dove: tanti marchigiani ma anche gente giunta da Napoli, Roma, Reggio Emilia e dalla Sardegna. Il 500 Septempeda Meeting sta diventando a tutti gli effetti – ha concluso Cavallini – un raduno nazionale”.
Per l’occasione si sono disputati anche il tredicesimo trofeo Alberto Angelucci ed il settimo trofeo Giammario Piancatelli. Ad aggiudicarsi il trofeo Angelucci è stato Primo Marozzi seguito da Mario Meloni di Ancona, Ersilio Lattanti di Jesi, Domenico Accattoli di Ancona, Mirko Mancinelli di Camerino.
Il trofeo Giammario Piancatelli, invece, è andato a Costantino e Gianpaolo Coccettini, preparatori meccanici di San Severino Marche, seguito da Luca Baldini di Ancona, Andrea Coccettini di San Severino, Moreno Fedeli di Ancona, Gianpaolo Coccettini di San Severino, Luigi Zucchi di San Severino.
La grande festa delle 500 è iniziata sabato 2 maggio in viale Eustachio. Dopo il raduno i partecipanti all’edizione 2009 della simpatica iniziativa si sono concessi una visita guidata alla città per poi raggiungere il kartodromo di Castelraimondo dove si è svolta una gara di abilità su pista per l’assegnazione del trofeo Piancatelli. Domenica l’invasione di auto in piazza del Popolo con la successiva prova di scorrimento per l’assegnazione del trofeo Angelucci ed il giro turistico a San Severino e dintorni.
Gli organizzatori ed il Comune ringraziano tutti gli sponsor ed in particolare la ditta Soverchia Marmi che ha realizzato uno speciale “Cinquecentino” in marmo.