Pet-therapy, gli animali
vanno a scuola

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di Alessandra Pierini

E’ cronaca di questi giorni quanto gli animali possano essere utili all’uomo, oltre a dare affetto e compagnia nelle situazioni difficili. In Abruzzo i cani salva-vita sono stati un ausilio prezioso in una situazione di massima difficoltà. Anche nella normalità, però, gli animali possono essere uno strumento prezioso, è per questo che negli ultimi anni si sta diffondendo la pet-therapy, disciplina che indica una serie di interventi di tipo educativo, ricreativo e terapeutico effettuati con l’ausilio degli animali con l’obiettivo di favorire il miglioramento delle condizioni fisiche, cognitive e sociali. Solo chi ha un animale sa quanto la sua compagnia silenziosa e le sue coccole possono essere rigeneranti nei momenti difficili. In particolare per  il bambino in età prescolare, l’animale svolge un ruolo significativo:  stimola il mondo immaginario, sviluppa l’empatia e la curiosità, favorisce lo sviluppo cognitivo, affettivo e sociale. E’ in questa ottica che l’Asilo Nido Mary Poppins in collaborazione con l’Associazione “Pet Village”, da anni impegnata nella pet-therapy, darà avvio al progetto “Face e Pepito vanno all’asilo”. Face è un golden retriver femmina di 8 anni e 6 mesi, Pepito è un simpatico coniglietto nano di un anno.

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Nel corso di 6 incontri in programma tra Aprile e Maggio i due animaletti incontreranno i bambini del Mary Poppins e con l’aiuto di due esperte, specializzate in pet-therapy, prenderà il via un percorso didattico, con forte valore emozionale, volto  a far conoscere gli animali, ma anche a favorire l’interazione e a stimolare le capacità sensoriali e motorie dei piccoli. “Dopo aver fatto un corso a Chieti, strutturato in diverse lezioni di teroia e pratica con gli animali – ci spiega Beatrice Mosciatti, una delle responsabili del progetto – abbiamo sperimentato quanto appreso nel corso di un tirocinio che ci ha visti impegnati in realtà di grande rilevanza quali la Lega del Filo d’oro, il Salesi di Ancona e ancora l’Ospedale di Pescara. Abbiamo visto che la pet – therapy può essere applicata negli ambiti più disparati con i bambini normodotati,con gli anziani,con i disabili e portatori  di handicap,con i tossicodipendenti, i carcerati e contro il bullismo nelle scuole. Dal corso e dalla grande passione che abbiamo per gli animali è nata la volontà di poter lavorare e relazionarsi con gli animali, facendo in modo di aiutare gli altri. Nella provincia di Macerata siamo praticamente gli unici ad operare mentre la pet-therapy è già molto diffusa nella provincia di Ancona dove funziona da anni e con ottimi risultati.”


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