Una Champions da dimenticare
Ora la Lube pensa allo Scudetto

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da Praga

Andrea Busiello

La Lube si ricorda di essere giunta a Praga per partecipare alla Champions League proprio quando questa competizione stava finendo e così da lì è iniziata quantomeno una bella battaglia agonistica. E si, perchè nell’odierna finale per il terzo posto a prevalere è stata la formazione russa dell’Iskra Odintsovo con il punteggio di 3-2 (25-23, 25-23, 28-30, 21-25, 17-15), il che la dice lunga sulla sfida combattuta che è andata in scena. Ma a dire il vero la formazione di De Giorgi (molle e disunita fino ad un certo punto) si era trovata sotto 2-0 e 24-20 nel terzo set prima di cominciare a giocare un ottimo volley ed annullare la bellezza di nove palle match (8 solo nel terzo parziale) ai russi che però hanno prevalso ugualmente 17-15 al tie break. Per render l’idea del valore della gara, piuttosto un’esibizione che un match continentale di spessore, ecco l’assenza sulle tribune dell’O2 Arena di patron Fabio Giulianelli che in mattinata ha lasciato la capitale ceca (così come molti tifosi) senza nemmeno vedere la finalina, come la chiamano da queste parti. A dire il vero, oltre il danno (il desolante 4′ posto) la beffa si dice in queste circostanze perchè i biancorossi, che hanno alternato un pò tutti in campo, si sono dovuti privare a gara in corso del beniamino di casa Martin Lebl (nella foto), vittima di una brutta distorsione alla caviglia. Parlando con il ceco a fine partita ecco il suo rammarico: “Mi dispiace molto essermi fatto male proprio qui in casa mia ma sono cose che capitano. Non dovrebbe essere nulla di grave ma per ora non so cosa dire di più se non che quantomeno non sono sicuro di giocare contro Treviso giovedì perchè al momento la caviglia mi fa male”. Archiviata la Champions ora i pensieri in casa biancorossa sono tutti rivolti a gara 3 dei quarti di finale dei play off scudetto dove la Lube, in vantaggio per 2 a 0, potrebbe chiudere i conti contro Treviso già questa settimana.

Ma andiamo a vedere la cronaca del confronto di questa finalina.  Primo set che inizia all’insegna dell’equilibrio con la Lube che si porta avanti 8-7 grazie al bel primo tempo di Rodrigao prima di allungare sul 11-8 con Martino. Biancorossi che rimangono comunque la squadra molle ammirata anche ieri e così i russi ritornano in scia sul 20-20 e chiudono il set 25-23 con il muro di Astashenkov su Rodrigao. Secondo set con la Lube che rimane sempre indietro in un set dove i russi fanno meglio e così alla fine l’errore in attacco di Martino chiude il parziale 25-23 e porta i russi avanti due set a zero. Inizio di terzo parziale con la Lube distante anni luce dal palasport e così i russi si portano subito avanti 6-1 anche se i biancorossi (in campo Monopoli e Podrascanin) ritornano a galla con l’ace di Omrcen che porta il parziale sul -3 (14-11).  Si fa male Lebl con Saraceni nell’inedito ruolo di centrale che firma il -2 sul 20-18. L’Iskra si porta avanti 24-20 ma sciupa 8 palle match sul servizio di un determinato Saraceni che riapre la sfida e alla fine il muro di Monopoli vale il 30-28 Lube. Quarto set che vive all’insegna dell’equilibrio ma Nat Monopoli invece di alzare schiaccia e porta la Lube sul 13-11 prima che il migliore della Lube (Matteo Martino) piazza l’ace che vale il 20-18. Il finale di set è tutto Lube e Omrcen chiude il conto con l’attacco del 25-21. Si va al tie break dove l’errore di Giba ristabilisce la parità a quota 8, con Podrascanin che annulla la nona palla match (14-14) ma alla decima Omrcen fallisce l’attacco e l’Iskra si aggiudica un bel match 17-15 nel set decisivo. Quarto posto per i biancorossi che dunque escono dalla manifestazione con l’ultima posizione. Peccato, perché le premesse erano diverse ad inizio spedizione. Ma lo sport è bello anche per questo.

PAGELLE LUBE

LEBL: 6.5 Peccato per l’infortunio (comunque nulla di grave e già questo è positivo) perchè stava facendo bene. Un ottimo 75% in attacco per lui.

VERMIGLIO: 6 Poco lucido e nervoso in diverse circostanze. Da quando è entrato Monopoli è rimasto a riposo in vista di Treviso.

BARTOLETTI: SV. Diversi ingressi in campo ma di lui non ci si ricorda molto.

SARACENI: 7.5 Schierato nell’inedito ruolo di centrale nel terzo set fa il diavolo a 4 come si suol dire e dimostra di avere tanta voglia di giocare. Bravo Gianluca questa è la strada giusta.

MARTINO: 7 Altra ottima prestazione di Matteo che sta diventando sempre di più affidabile sia in ricezione che in attacco. Anche due aces nel suo carniere.

MONOPOLI: 7.5 Che mattacchione! Mezzo voto in più se lo merita per quell’attacco mancino nel quarto set ma nel complesso quando entra da tanto alla causa Lube e dimostra di essere anche piuttosto affidabile. Veramente molto bravo.

CORSANO: 6.5 Un solo dato: 55 ricezioni con due soli errori. Bersagliato dalle battute dei russi Mirko risponde sempre presente.

RODRIGAO: 7 Migliore percentuale in attacco dei biancorossi. 13 punti messi giù. Insomma ha fatto bene.

OMRCEN: 6.5 Molto meglio di ieri. Forse la tensione gli ha giocato un brutto scherzo ma oggi ha fatto una discreta partita.

SWIDERSKI: 6.5 Anche lui bene oggi. Ma la partita da giocare così era quella di ieri. Peccato.

PODRASCANIN: 7 Quando entra in campo dà il meglio di sè e su di lui ci si può sempre contare. Giovedì probabilmente sostituirà Lebl.



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