Una Lube irriconoscibile perde
la partita più importante dell’anno

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Da Praga

Andrea Busiello

La più brutta Lube della stagione perde nettamente contro Trento per 3-0 la semifinale di Champions League (25-21, 25-19, 25-23) in una gara dove francamente i biancorossi sono apparsi lontani parenti dei gladiatori ammirati in tutta la stagione. Delusione amara per gli oltre 400 supporters biancorossi giunti da Macerata qui a Praga per questo grande evento. Solo una Trento un pò distratta nel finale (ha sciupato ben 5 match ball!) ha permesso di tornare quasi in carreggiata alla Lube. Una prestazione sconcertante sotto tutti i punti di vista con la Lube che non è mai entrata in partita contro una Trento che ha fatto il suo per guadagnarsi una meritata finale. L’unico a salvarsi nei biancorossi è stato Matteo Martino (nella foto), per il resto decisamente insufficiente la prova di tutti. E la cosa più grave è che è stata steccata la partita più importante dell’anno. Adesso la Lube giocherà domani alle ore 14,30 la finale per il terzo posto contro i russi dell’Iskra Odintsovo; mentre la finalissima sarà giocata da Trento e Iraklis alle 17,30. La cronaca della gara. Avvio di match all’insegna dell’equilibrio con Trento che rimane avanti grazie a Riad (13-11) ma la Lube ritorna in carreggiata con un gran colpo di Martino che riporta Macerata a -1 sul 16-15. I campioni d’Italia sfruttano l’errore di Swiderski (subito cambiato con Snippe) e vanno 19-16; la Lube si riprende e con un parziale di 4-0 si porta avanti 20-19 prima di cedere le armi sotto le battute vincenti di Kazyiski e perdere il set 25-21. Secondo set che inizia con la Lube troppo impaurita e così l’errore di Martino permette a Trento di andare avanti 8-5 prima che la Lube con l’ace del solito  Martino impatta sul 10-10, ma Macerata non gioca serena e così Trento riesce a mantenere il vantaggio con una certa facilità; De Giorgi chiama il tempo sul 20-16 ma la Lube non dà la minima sensazione di essere in partita e così Trento chiude facile 25-19 con l’errore di Swiderski. 2-0 Itas. Inizio di terzo set con lo scontato cambio Snippe per Swiderski (pessimo il suo apporto) e Lube che va avanti di una lunghezza al primo time out tecnico grazie al colpo sotto rete di Omrcen. Lube che va in bambola, sbagliano di seguito Omrcen e Snippe e così Trento si riporta avanti 16-12 con un parziale clamoroso di 9-1.  Il finale di set, nonchè di match, diviene palpitante perchè Trento crede di aver già vinto la gara e sciupa 5 palle match prima di chiudere 25-23. Trento in finale, Lube alla finalina, che in soldoni vale solo come apripista della gara dell’anno. La finale della Champions League che dunque se la giocheranno domani alle 17,30 Trento e Iraklis. Addio sogni di gloria per i biancorossi.

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