I big delle due ruote
nel cuore di Macerata

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di Eros Mandolesi

Il capoluogo di Provincia ha spalancato ieri le porte alla cronometro individuale, 5° tappa della Tirreno – Adriatico. Via dei Velini ha accolto la carovana alle porte della città, si prosegue per Corso Cavour, per poi entrare nel cuore di Macerata percorrendo via Garibaldi, via Crescimbeni e Corso della Repubblica che fa quasi da passerella presentando ad uno ad uno i corridori a Piazza della Libertà trasformata per l’occasione in un set, con telecamere in ogni dove per riprendere anche i minimi particolari di una corsa sempre molto affascinante. Maxi schermo, sala stampa, giornalisti di tutte le diverse testate giornalistiche nazionali e non solo pronti a catapultarsi all’arrivo dei maggiori nomi del ciclismo mondiale e poi la gente che come spesso accade in queste grandi manifestazioni non manca mai di apportare il suo affetto e il suo entusiasmo.
E Cronache Maceratesi ha ascoltato la voce di alcuni appassionati lungo le strade.

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Silvano Scoppa: “Ieri li ho visti passare davanti casa, abito nella zona di Becerica, ma in rettilineo andavano talmente veloci che non sono riuscito a riconoscere nessuno, oggi sono qua perché fa sempre un certo effetto seguire questi eventi. Come si fa a non venire a queste manifestazioni!”.
Giovanni Pianesi l’anno scorso era nella rotonda dello Sferisterio dove era stata organizzata la partenza: “Anche in quell’occasione fu una bella giornata di sole e di sport proprio come oggi, al di la della passione per il ciclismo mi piace partecipare a queste manifestazioni, non capita spesso di ospitare eventi del genere”.
Pierino Scarponi, attaccato alle transenne con gli occhi fissi sullo schermo gigante è il primo tifoso del nipote Michele Scarponi, nato a Filottrano e unico marchigiano in gara in questa 44esima edizione della Corsa dei Due Mari. “Lui è un crono-man e oggi visto anche il tratto in salita può far bene, però dopo la fatica di ieri chi sa… certo che quello di Montelupone è un muro vero e proprio!”.

E Michele Scarponi è stato protagonista di una grande cronometro arrivando terzo a 21″ dal vincitore, il tedesco Andreas Kloden ed è terzo in classifica generale sempre a 21″ dal tedesco e a 15 secondi da Lovkivist.

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Torniamo al pubblico con Nadio Santilli di Senigallia che con il suo camper, segue passo passo le tappe della Tirreno Adriatico: “Mi piace seguire le gesta dei corridori, l’anno scorso sono arrivato fino in Svizzera alla tappa di Locarno, non potevo mancare. Questa mattina ho lasciato il camper a Villa Potenza, poi con la bici percorrendo le strade della tappa di oggi sono arrivato fino a Loreto, sono stato a messa e poi sono tornato fino a Macerata. Devo dire che è un percorso da favola”. Prosegue: “Queste sono le giornate che fanno bene allo sport, oggi sembra che esista solo il calcio, quando poi ti trovi circondato da tutta questa gente ti rendi conto di quanto siano importante anche gli sport cosiddetti minori”.

Infine Alferio Canesin (consigliere comunale delegato allo sport): “È stato bello far entrare questa corsa nel cuore della città, non è stato semplice ma siamo contenti di esserci riusciti. Contemporaneamente ci sono molte manifestazioni oggi a Macerata come la finale maschile e femminile di Coppa Marche, per questo sono molto soddisfatto dell’affetto della gente”.



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