Pettinari, l’Unione di Centro
e le possibili alleanze

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di Matteo Zallocco
”Non vogliamo rifare la Dc, ma trasmettere ad un nuovo partito piu’ moderno e adeguato ai tempi il suo patrimonio ideale e culturale, accogliendo nelle nostre fila chi e’ deluso dal finto bipartitismo, e il mondo del volontariato e dell’associazionismo laico e cattolico”. Stamattina ad Ancona il segretario regionale dell’Udc delle Marche Antonio Pettinari (nella foto), e il coordinatore regionale della Rosa Bianca, Aldo Tesei, hanno lanciato la costituzione dell’Unione di Centro regionale.
Annunciando che a tenerla a battesimo, il 28 febbraio prossimo, sempre ad Ancona, sara’ il presidente dell’Udc Pier Ferdinando Casini, nell’ Assemblea costituente in programma presso la Federazione italiana Gioco Calcio. Presenti anche gli onorevoli Savino Pezzotta e Ferdinando Adornato.
”La reintroduzione della preferenza nel voto, la composizione istituzionale di una realta’ partitica, che garantisca il controllo delle risorse erogate, per dar vita ad un progetto politico che nasca dal basso – ha affermato Tesei – sono la strada da percorrere in vista delle prossime elezioni europee, dove contiamo di raccogliere il 10% dei consensi. Ottenuto questo risultato, ci prepareremo per le regionali”.
”Per la costruzione dell’Unione di Centro – ha continuato Pettinari – ci rivolgiamo ai giovani, oggi sempre piu’ distanti dalla politica, e a tutti i popolari, liberali, moderati e riformisti italiani, che vogliono rimettere al centro dell’agire politico l’interesse nazionale. Insomma, a tutti coloro che non ritengono ideale la condizione attuale contraddistinta da un falso bipartitismo con fusiono che tuttora non sono realizzabili. Andiamo contro questa restrizione del sistema pluralistico e della democrazia interna, con i parlamentaru che vengono nominati dai partiti e non dalla gente. Non sono certo queste le basi per uscire indenni dall’attuale crisi economica, istituzionale ed etico-morale. Per questo crediamo ci sia bisogno di una nuova forza politica che aggreghi e sia uniforme”.
A Todi il 20 e il 21 febbraio prossimi, sara’ presentato il manifesto del nuovo soggetto politico, la cui nascita sara’ufficializzata a livello nazionale a Roma ai primi di aprile.
Oggi intanto e’ arrivata l’adesione della rappresentanza locale di Rifondazione democristiana che fa capo a Publio Fiori.
VERSO LE ELEZIONI PROVINCIALI
Cosa farà l’Udc? “Ho incontrato i due coordinatori regionali di Forza Italia e Alleanza Nazionale, con cui abbiamo discusso per vedere se ci potevano essere le condizioni per un’alleanza. Pur riservandomi di dare una risposta dopo la nostra riunione regionale di questo lunedì 16 febbraio abbiamo visto che non ci sono le condizioni per un accordo su base regionale, quindi sull’intero territorio. Non escludiamo però la possibilità di alcune convergenze locali, già in alcuni Comuni come Recanati, Porto Recanati, Montecassiano e Monte San Giusto si stanno chiudendo le trattative. Per quantto riguarda le elezioni provinciali la situazione è più complessa se qualcuno dà per scontato che le candidature possono essere fatte da una sola forza politica. Ho letto le dichiarazioni rilasciate a Cronache Maceratesi da Fabio Pistarelli, apprezzo il suo ottimismo ma dobbiamo parlarne in settimana.
Si riferisce alla candidatura di Capponi? “Parlo in generale, anche delle altre province: le candidature si fanno insieme altrimenti l’accordo non si fa”.


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