Giulio Conti critica il Pdl:
“Siamo in ritardo per le Provinciali”

di Alessandra Pierini
In attesa delle Provinciali del prossimo giugno la Destra si muove, adagio, senza sbilanciarsi, prendendo tempo, con cautela, ma si muove. E’ questo quanto emerge dalla conferenza stampa convocata stamattina dall’Onorevole Giulio Conti (nella foto di Calavita). Obiettivo dell’incontro è fare un resoconto dell’attività del Circolo “Futuro Ideale” con una duplice valutazione, una provinciale in vista delle elezioni di Giugno e una comunale con lo sguardo puntato alle elezioni che interesseranno il Comune di Macerata nel 2010.
Urgente per il Pdl è la nomina del candidato alle provinciali: “Siamo in netto ritardo – sottolinea Conti – e continuare a rinviare la decisione non ha senso. La strategia da seguire è quella di aprirsi a tutte le forze politiche presenti sul territorio e che non sono legate alla Sinistra. Bisogna quindi affiancarsi senza alcun veto all’UDC, alla Destra e alle liste civiche. Tutti questi attori politici vanno trattati con pari dignità. Un discorso a parte va fatto per la Lista Mosca che si è già schierata ma con la quale sarei disposto a riaprire un discorso in sede di elezioni comunali.” E’ vero che non c’è ancora una candidatura ma l’onorevole Conti si fa scappare il nome di Capponi come candidato che per essere eletto dovrà cercare l’allenza con tutti: “Capponi è stato più volte indicato come candidato – precisa Conti – ma non si è mai proposto. E’ stato fatto anche il nome del Sindaco di Recanati Corvatta ma non si sa quale sia l’origine di questa eventuale candidatura.”
Per quanto riguarda la realtà comunale Giulio Conti e il Consigliere Pierfrancesco Tasso, anche lui presente, sparano a zero sull’amministrazione Meschini per una serie di questioni. Prima tra tutte il Piano Casa definito fallimentare in un Comune che vede corrispondere ad una crescita demografica negativa un aumento continuo di metri cubi edificati, per poi passare alla sempre minore vitalità del Centro Storico e ancora alla mancanza di attrazione dei servizi cittadini (vedi la mancanza di una piscina comunale, più volte promessa) e lo sviluppo economico inesistente. Si va avanti con la provocazione relativa alla nomina di un supervisore da affiancare all’assessore Bianchini nel Comitato per Padre Matteo Ricci. Detto questo l’Onorevole Conti conferma la sua candidatura come Sindaco nel 2010 e anticipa che presto sarà resa pubblica la nascita di una Associazione di personalità di centro destra non considerate e messe al margine: “Queste persone – ci dice Conti – devono assolutamente essere recuperate per rivitalizzare una città caratterizzata dalla pigrizia mentale di molti.”
La città di Macerata è strana.
Fondamentalmente è una città reazionaria, chiusa, un pò bigotta, in parte popolata da cinici evasori fiscali, con una popolazione a volte al limite della stupidità e dell’autolesionismo dove il centro destra dovrebbe vincere abbastanza agevolmente, o quantomeno giocarsela ad armi pari con il centro sinistra..
Ed invece la componente “progressista” cittadina quasi sempre vince (e quando pareggia sembra comunque che abbia vinto): come mai?
Le motivazioni sono molteplici.
Inanzitutto la carenza complessiva della classe politica cittadina: se da una parte non c’è quasi nulla, dall’altra è peggio (i politici del centro sinistra, eccetto pochissime eccezioni, non sono certo aquile…ma quelli del centro destrea sono, in molti casi, fringuelli).
Secondariamente, ormai da tempo, le tre principali componenti maceratesi (palazzinari, Curia e massoni) hanno stretto una sorta di patto (non scritto) per cui il gradimento (e l’infuenza sui votanti) quasi sempre si indirizza verso un candidato “progressista” poichè gli altri candidati, per un verso o per un altro, sono inadeguati.
La fusione di questi 2 aspetti agevola fortemente il centro sinistra che, pur non presentando quasi mai “cavalli di razza”, riesce quasi sempre a spuntarla.
Per le prossime provinciali (tenendo presente che le Provincie andrebbero ABOLITE come enti totalmente inutili e le poche competenze passaste ali Comuni e alla Regione) siamo oramai in febbraio e il centro destra ancora non ha presentato un candidato ufficiale…
Si vota tra un centinaio di giorni ed ancora non si sa chi sarà lo sfidante ne quale sarà la compagnine degli eventuali assessori se centro destra dovesse vincere: insomma da una parte un presenzialista e dall’altra ancora il vuoto
Mi pare che si possa dire che, sentitamente, Silenzi (ridendo sotto i baffi) ringrazi il centro destra per l’involontario favore..