Dialogo interreligioso,
settimana di incontri


di Alessandra Pierini
Inizia in questi giorni la Settimana Ecumenica. Sotto questo nome intuitivamente facile da comprendere si cela una complessità di questioni religiose e sociali che nel mondo globalizzato, ma soprattutto in una realtà, quella maceratese, che di giorno in giorno si arricchisce di culture e religioni, devono necessariamente essere affrontate al meglio. E’ questo l’obiettivo della settimana ecumenica: il dialogo tra differenti religioni e l’unione dei cristiani. La questione sta talmente a cuore alla Diocesi di Macerata che al suo interno opera, ormai da parecchi anni, un Ufficio per l’Ecumenismo e il dialogo interreligioso.
Il Professor Paolo Matcovich (nella foto), direttore dell’Ufficio ci parla con entusiasmo dell’iniziativa: “Ho iniziato a lavorare per il dialogo interreligioso con il Vescovo Conti, con Monsignor Giuliodori l’attività dell’Ufficio è cresciuta moltissimo e le nostre iniziative sono sempre più frequentate. E’ molto importante che la questione del dialogo interreligioso, che nella nostra diocesi è soprattutto con l’Islam, si diffonda non solo nei vertici ecclesiastici ma soprattutto tra tutti, credenti e non, che vivono in questa realtà. E’ certo che bisogna trovare una linea di comunicazione e collaborazione sia dal punto di vista sia sociale che religioso.” Le iniziative della settimana ecumenica, sia chiaro, non si rivolgono solo ai credenti ma all’intera comunità e sono un’occasione di confronto e di scoperta di altre culture religioni e modi di fare. ” Tengo molto a questa iniziativa – va avanti il Professor Matcovich e vorrei che la questione ecumenica si diffondesse a 360 gradi. Penso che soprattutto i giovani dovrebbero trovare particolare interesse e curiosità su come sta cambiando il tessuto religioso e sociale in quanto saranno proprio i più giovani a vivere e confrontarsi con una società multicristiana e multireligiosa. La settimana ecumenica rappresenta in questo senso una finestra aperta sul domani.”
Domani (mercoledì 21 gennaio) alle ore 21,15 è prevista una Tavola Rotonda sul tema “Il carisma e l’opera di Paolo di Tarso nelle diverse tradizioni e confessioni cristiane.” che si svolgerà presso la Sala Guizzardi della Camera di Commercio. “Abbiamo scelto due luoghi laici – ci spiega ancora il direttore – proprio per sottolineare che la questione ecumenica non è solo religiosa. Abbiamo scelto di discutere della figura geniale di Paolo di Tarso, saranno presenti rappresentanti delle diverse chiese e comunità cristiane che analizzeranno questa figura dai loro differenti approcci e punti di vista.” Venerdì è invece in programma la celebrazione ecumenica con una veglia dal significativo titolo “Essere riuniti nella tua mano”, ancora una volta a sottolineare l’incontro. “La novità di quest’anno – ci dice ancora Matcovich- è che anche alla celebrazione saranno presenti pastori e reverendi di altre religioni. Tra i presenti ci saranno la Chiesa Ortodossa Rumena che è molto ben insediata , la Chiesa d’Inghilterra rappresentata in provincia da una comunità di afro-nigeriani. Ci saranno poi i greco-cattolici che si incontrano a Recanati e le Comunità dell’Evangelismo Pentecostale disseminate a Tolentino, Macerata e Porto Recanati.”
La consapevolezza che la composizione della nostra società sta cambiando è viva nella nostra società, forse siamo meno consapevoli del fatto che esistono comunità ben organizzate che celebrano i propri riti e usanze. L’opportunità di conoscere tradizioni e religioni diverse dalla nostra andrebbe colta al meglio come arricchimento e apertura mentale ad una società dalle mille sfaccettature e proprio per questo infinitamente coinvolgente.