Una Lube stellare
travolge l’Itas Trento

- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

1014-7861-g

di Andrea Busiello

E’ una Lube stellare quella che supera 3-0 l’ex capolista Itas Trento. Un match che è stato mozzafiato come da programma e che la Lube è riuscita a portare a casa al termine di un’autentica battaglia incandescente, soprattutto nei primi due set. Biancorossi che si presentavano co la pesante assenza di Corsano ma è stata ottima la prestazione di Andrea Giovi, così come superlative le prestazini di Martino, Swiderski e dei soliti Vermiglio e Omrcen. La classifica dopo il match vinto contro Trento è più chiara, sarà bagarre fino al termine della stagione per capire chi arriverà in vetta alla fine della regular season. Cuneo capolista a quota 41 con Trento e Macerata a quota 40. Andando alla cronaca del primo set l’inizio è di marca trentina con il +2 marchiato da sua maestà Kazyiski (8-6) prima di andare avanti sull’11-7 con l’errore in attacco di Omrcen. Lube che ritorna in scia sul 17-20 grazie ad un Martino formato superman. Il set è lungo, estenuante e nonostante qualche topica dei direttori di gara il finale è firmato Lube dopo aver annullato la bellezza di 8 palle set. Il 37-35 finale viene firmato dal muro del migliore in campo: Matteo Martino. Il secondo parziale inizia bene per la Lube che va avanti 7-5 prima di volare sul 12-8 grazie ad Omrcen; parzialone di Trento che si riporta in partita e va avanti 16-15. Il finale di set, come da pronostico è adatto solo a chi regge con il cuore e così Lube che sciupa 5 palle set prima di chiudere con Omrcen sul 29-27 e portarsi 2-0 in 1 ora e 20 minuti di gioco. Nel terzo set Trento va avanti 8-6 grazie a Riad prima di essere recuperata e superata da una stupenda Lube grazie al solito Omrcen (13-11). Il finale di set è un crescendo della Lube che prima va sul 20-15 e poi chiude 25-19 con punto finale di Swiderski. Un successo, quello odierno pesantissimo che catapulta nuovamente in ottica primato la Lube.

LE PAGELLE:

LEBL: 7.5 Il centralone di Praga si fa trovare pronto in ogni momento importante e chiude con un ottimo 88% in attacco il che testimonia come sia sempre una spina nel fianco.
GIOVI: 7.5 Non è facile essere chiamati in causa a sostituire sua maestà Mirko Corsano ma la sua prestazione è stata perfetta. Nessuna sbavatura e tanta tranquillità dimostrando come anche su di lui ci si possa fare affidamento.
VERMIGLIO: 8 Direttore d’orchestra. Una grinta, una tenacia, determinazione. Insomma avete capito. E’ sempre il solito leone e aggiungete poi che non sbaglia quasi nulla come sempre.
BARTOLETTI: SV. Entrato poche volte per alzare il muro.
MARTINO: 8 Finalmente una prestazione da grande giocatore. Un primo set semplicemente fantasmagorico con 11 punti vincenti e il muro decisivo del parziale. Con il passare del match cala di intensità ma non demerita assolutamente.
MONOPOLI: Sv. Stesso discorso fatto per Bartoletti.
RODRIGAO: 6 Poco e così e così. Ci aveva abituato ad altre prestazioni ma con una Lube così un Rodrigao a mezzo servizio ci può stare.
OMRCEN: 8 Devastante come sempre. Gioca con una naturalezza disarmante e vince di gran lunga il confronto con l’opposto avversario. Deve continuare su questa scia per trascinare la Lube. Cosa non da poco è il suo elevato rendimento al servizio che anche oggi ha fatto la differenza.
SWIDERSKI: 8 Altro giocatore che ha fatto “Paura” agli avversari. Se pensate che ha chiuso con un eclatante 75% in attacco si capisce che tipo di partita ha fatto. In ricezione discreto anche se poteva fare meglio.
PODRASCANIN: 6.5 Servito pochino da comunque la sensazione che su di lui ci si può fare sempre affidamento. Panchinaro di lusso.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X