Avviato un nuovo progetto
a favore degli anziani

Con la giornata di accoglienza dei giovani volontari del servizio civile nazionale, che si è svolta nella sede dell’assessorato provinciale ai servizi sociali, a Piediripa, ha preso avvio la terza annualità del progetto “in viaggio con gli anziani” che nel maceratese vede coinvolti la Provincia, l’Ancescao e i Comuni sedi del Centri sociali, Comitati Anziani e Orti. Il progetto consiste in un supporto e in un’integrazione del lavoro degli operatori sociali nella gestione del servizio di assistenza domiciliare erogato dai Comuni. Le attività che saranno svolte nell’arco dei prossimi dodici mesi da parte dei nove giovani d’età compresa fra i 18 e i 28 anni, selezionati attraverso un bando pubblicato dalla Provincia nel 2008, consisteranno principalmente nell’accompagnamento o nell’aiuto per l’acquisto di farmaci o di generi alimentari, nell’accompagnamento a visite mediche o in semplici passeggiate, nel disbrigo di piccole pratiche burocratiche, oppure nell’animazione presso i Centri sociali anziani.
In queste prime settimane i tre ragazzi e le sei ragazze che hanno preso servizio – nell’arco dell’anno dovranno svolgere ciascuno 1.440 ore di attività sociale – frequentano un breve corso di formazione insieme ai responsabili dei Centri sociali anziani. Al termine inizieranno ad operare con riferimenti ai centri sociali Ancescao di loro assegnazione: due ragazze, Marianna Bidelli e Ilaria Tiberi, a Macerata (C.S.A di via Gasparri 13); altre due, Silvia Pagnanini e Silvia Domenella, a Civitanova Marche (CSA via Carnia, 3); Antony Vitali a Corridonia (CSA via Bartolazzi 22); Matteo Micucci a Mogliano (CSA Piazza San Michele,1); Valentina Bellini a Tolentino (CSA via degli Ortolani, 42); Letizia Carota e Luca Maddalena a Potenza Picena (CSA di via Regina Margherita,49).
Ai giovani volontari è andato l’augurio dell’assessore provinciale Alessandro Savi, intervenuto insieme al coordinatore provinciale dell’Ancescao, Angelo Formica, ed ai responsabili dei Centri sociali anziani in cui presteranno la loro opera i volontari. “Questo servizio – ha detto Savi – sarà utile ai giovani quale esperienza di vita, per la loro crescita umana” ed ha poi spiegato che l’attività verrà svolta accogliendo sia le segnalazioni delle assistenti sociali dei Comuni di riferimento, sia le richieste d’intervento avanzate dagli anziani stessi attraverso i Centri sociali o anche da parte di parroci, medici di base, familiari.
Nella foto, i giovani volontari del servizio civile con l’assessore Savi e i rappresentanti dell’Ancescao.