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di Andrea Busiello

Con la fine dell’anno solare è tempo di fare bilanci per tutti i giocatori della Lube che si sono disimpegnati in questo scorcio di stagione.

LEBL: 7.5 Il centralone ceco ad inizio stagione ha più volte chiesto alla squadra un regalo grande grande. Quello di poter disputare la finale della Champions League perchè si giocherà nella sua Praga. Andando a sottolineare il singolo Martin sta dando un contributo di grandissimo spessore alla causa biancorossa dimostrando tutto il suo eccellente potenziale. In attacco e a muro è una garanzia.

GIOVI: 6.5 E’ arrivato a Macerata in punta di piedi dovendo svolgere il secondo di Corsano ma lui sta dando l’anima sempre e comunque sia in allenamento sia quando viene chiamato in causa in campo. E’ certamente un ruolo delicato quello della riserva di un libero di tale spessore ma lui lo sta interpretando al meglio essendo sempre pronta a dare una mano.

VERMIGLIO: 8 Sublime, delizioso come un cioccolatino, mai scontato. Con la sua immensa classe sta trascinando la Lube in posizioni davvero gratificanti. Nel mosaico biancorosso è senza dubbio colui il quale ha un peso specifico maggiore perchè sta realmente facendo la differenza in ogni partita testimoniando di quale grande acquisto patron Giulianelli ha compiuto.

BARTOLETTI: 7 E’ un professionista serio, in gamba, caparbio e cosa ancora più importante davvero importante. E’ un giocatore dalle ottime qualità che ogni qual volta viene chiamato in causa non si esprime mai in maniera banale e risulta essere sempre uno dei migliori. Insomma riserva si, ma su cui ci si può veramente contare.

SNIPPE: 7.5 E’ stata di certo una gran bella scoperta quella della Lube. L’anno scorso il 21enne olandese non aveva certo impressionato per qualità e continuità mentre in questa stagione è davvero esploso e seppur utilizzato part time sta dimostrando di essere una pedina su cui poter contare. La speranza è che la continuità sia dalla sua per essere utile nei momenti topici della stagione.

SARACENI: 6.5 Ha giocato davvero poco in questo scorcio di stagione ma in passato (vedi Coppa Italia) ha dimostrato di poter essere utile anche lui. In questo girone di andata è stato inserito poco in formazione ma non ha mai demeritato ed anche lui, seppur riserva, è una pedina su cui poter fare affidamento.

MARTINO: 6.5 E’ arrivato in estate con la consapevolezzza che tutta la città si aspettava da lui qualcosa di grande. Dopo un inizio un pò stentato sta lentamente trovando degli standard positivi che stanno contribuendo a mantenere la Lube degli “Operai” in vetta dappertutto. I margini di miglioramento sono ancora notevoli ma la senzasione è che la società ha messo a segno un gran bel colpo di mercato in prospettiva.

MONOPOLI: 7 Come non premiare un giocatore che è l’idolo dei tifosi seppur giocando pochino. D’altronde davanti a se ha solo il miglior interprete in quel ruolo, roba da poco insomma. Bando alle cance Natale sta dando quello che può ogni qual volta viene impiegato e il suo ruolo da vice capitano testimonia come il suo apporto morale e psicologico sia di grande valenza nel gruppo. Per la parte tecnica deve essere solo che onorato di giocare con Vermiglio.

CORSANO: 8 E’ un’icona. Un simbolo. Sia come uomo che come professionista. Sta giocando su livelli davvero elevati e per fortuna, lo diciamo a bassa voce, non ha avuto problemi fisici che lo costringono a rimanere ai box. Prima di andare in pensione avrebbe una voglia smisurata di fare l’en plein. Chissà che…

RODRIGAO: 7 Quando sta bene è praticamente impossibile lasciarlo fuori. Seppur i compagni di reparto stanno giocando su livelli di spessore lui c’è sempre. Anche se parte dalla panchina riesce a fare la differenza e solo un campione come lui può fare ciò. Implacabile come sempre a muro dove tutti hanno paura di lui.

OMRCEN: 8 Alla grande. Igor è diventato un grande opposto. Questa è la certezza. Dopo aver cambiato il ruolo molte erano state le critiche sulla sua discontinuità ma con il passare del tempo la mossa della Lube si è rivelata vincente perchè il croato è diventato un punto di riferimento di grande spessore per l’attacco biancorosso. La strada intrapresa è quella giusta.

SWIDERSKI: 7 E’ un giocatore di grande classe ma a volte sembra un pò a corrente alternata. Nel complesso è senza dubbio molto importante la sua presenza in squadra anche sotto l’aspetto psicologico. Il “Professore” deve guardarsi le spalle da uno Snippe scatenato che nel 2009 vuole giocare con maggiore continuità.

PODRASCANIN: 8 Senza dubbio la scoperta più felice. Un giocatore dalla forza fisica disarmante così come la sua tecnica. Sta dimostrando alla Lube che la scelta ricaduta su di lui si è rilevata azzecatisssima. Basta solo dire che quando tutti e tre i centrali sono a disposizione difficilmente lui rimane a sedere per capire che tipo di giocatore è arrivato alla corte di Fefè. Un monumento!

DE GIORGI: 9 Il voto più alto va al coach per un motivo molto semplice. Si dice spesso: “Con tutti questi giocatori è facile stare lassù”. Ma invece è molto difficile. Perchè motivare e coordinare a dovere un gruppo dove in molti giocano poco è cosa tutt’altro che semplice ma il popolare Fefè ci sta riuscendo alla grande per il momento dando dimostrazione di essere un grande cultore del gruppo. Ma cosa più importante avendo piena fiducia in tutti. Complimenti Fefè!



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