Confartigianato, Ivana Marchegiani
è la nuova rappresentante nazionale
del Gruppo Donne Impresa
Ivana Marchegiani, già Presidente del Gruppo Donne Impresa della Confartigianato provinciale di Macerata, è la nuova rappresentante al livello nazionale del gruppo Donne Impresa Confartigianato Marche accanto alla Presidente regionale Rosanna Carlini. Una nomina importante per Macerata e per le Marche, che hanno superato la quota di 25.000 imprese al femminile iscritte a Confartigianato.
Una nomina, quella della Marchegiani, che si accompagna a quella di Rosa Gentile, rieletta per acclamazione lo scorso 4 dicembre Presidente di Donne Impresa Confartigianato per il quadriennio 2008 – 2012.
L’elezione è avvenuta a Roma nel corso dell’Assemblea di Donne Impresa Confartigianato. Ad affiancare la Presidente Gentile saranno due Vice Presidenti: Daniela Rader (di Vicenza, con l’incarico di Vice Presidente Vicario) e Giuseppina Mele (di Napoli). Rosa Gentile, imprenditrice di Matera, guiderà quindi anche per i prossimi 4 anni il Movimento che rappresenta le istanze delle 363.000 imprenditrici artigiane attive in Italia.
“La crisi –afferma Ivana Marchegiani – non scoraggia le piccole imprenditrici che affrontano con decisione e capacità un mercato complesso sapendone cogliere le opportunità. Tuttavia, non mancano i problemi: ad iniziare dalle difficoltà di conciliare lavoro e famiglia. Le nostre imprenditrici sanno competere e innovare, assumono altre donne e investono. Ma molte iniziano a fare impresa solo dopo i 39 anni, e c’è un motivo: la donna deve conciliare il lavoro con la famiglia, un compito difficile in un Paese, come l’Italia, che investe poco in servizi sociali”. Sottolinea infine: < L’impegno che noi di Donne Impresa Confartigianato portiamo avanti è innanzitutto quello di affermare una rappresentanza femminile forte nelle istituzioni e di costruire un sistema di welfare che permetta alle donne di esprimere nel lavoro e nell’impresa le proprie potenzialità, realizzando un percorso di crescita personale ed offrendo il proprio contributo allo sviluppo economico e sociale”.
