Confartigianato in festa:
sfila l’arte orafa
“L’arte orafa in passerella” è l’evento organizzato da Confartigianato Imprese Macerata con il suo gruppo ORAFI e con la collaborazione tecnica dell’Associazione Attività Produttive di San Severino Marche. I 200 ospiti scelti assisteranno sabato prossimo nella suggestiva cornice dell’Hotel Anton ad una sfilata di soli gioielli di qualità unica, realizzati da imprenditori appartenenti all’artigianato, appositamente e in esclusiva per questa occasione. Un modo per far riscoprire ad un pubblico qualificato, la vera essenza dell’arte orafa. Molti gli ospiti della serata: oltre alle presenze istituzionali di Giuliano Bianchi per la Camera di Commercio e Giulio Silenzi per la Provincia di Macerata, madrina della serata sarà Victoria Petroff (nella foto), modella russa testimonial delle più importanti case di lingerie milanese e interverrà anche il cantante e showman delle reti Rai Marco Urbisci. La conduzione della serata sarà nelle mani della consolidata coppia Daniela Gurini e Marco Moscatelli.
Obiettivo principale dell’evento è valorizzare l’arte orafa del territorio.
“Creatività e design d’eccellenza, uniti all’avanzato livello progettuale e alla grande capacità di costruzione manuale, fanno dell’industria orafa uno dei settori più qualificati dell’Artigianato artistico marchigiano. – dice Stefano Iommi, Presidente Provinciale del Gruppo Orafi di Confartigianato Imprese Macerata – Una delle “ARTI” del fare più uniche della nostra terra, che va preservata dal pericolo della dequalificazione ravvisato a causa dell’avvento dei gioielli “non gioiello” costruiti in serie ed in metalli di scarso valore, e dell’ l’invasione di prodotti cinesi, costruiti senza il rispetto delle “arti Orafe”.
“Acquistare un prezioso realizzato a mano significa poter contare su caratteristiche inimitabili e di assoluta qualità – sottolinea in proposito Paolo Capponi di Confartigianato Imprese Macerata – Chi acquista deve essere al corrente di quello che compra, un consumatore informato è l’arma migliore per contrastare, le contraffazioni, le importazioni di prodotti “gioiello” a costi irrisori ed di scarso valore aggiunto”.