“Siamo giovani ma non inesperti”
I Verdi propongono
acqua pubblica e wi-fi free
di Alessandra Pierini
Il faccione del sole sorridente nel logo dei Verdi sembra riscaldare la neve che scende dalle finestre e anche l’atmosfera all’interno della sala è molto accogliente durante la conferenza stampa di presentazione dei Verdi Macerata, lista giovane che si presenta per la prima volta alle comunali. “Vogliamo partecipare con Romano Carancini a scrivere la nuova storia di Macerata” inizia il capo lista Fabrizio Tropeano, prendendo spunto dallo slogan elettorale del candidato del centro sinistra. “Siamo una novità perchè non eravamo in Consiglio comunale, perchè siamo una lista nata dal basso e non dalle segreterie di partito, perchè nuovi sono i temi che proponiamo quali l’acqua pubblica, la partecipazione, la mobilità sostenibile, i servizi garantiti e l’integrazione.”
Gli fa eco Gabriella Ciarlantini, altra componente del movimento: “Siamo la lista più giovane ma la giovane età non deve essere letta come inesperienza visto che tra di noi ci sono persone e individualità provenienti da organizzazioni di cooperazione internazionale, da movimenti studenteschi, da associazioni artistico-culturali e di promozione sociale. Il nostro obiettivo è opporci alle destre sempre più xenofobe che portano avanti una cultura di esclusione e chiusura.”
Soddisfatto Romano Carancini: “Questo è un altro pezzo di squadra. Ho molto apprezzato i Verdi per il loro modo di rapportarsi e per il modo in cui hanno rivendicato con forza dei punti del programma, penso ad esempio alla wi-fi free che sarà uno dei punti cardine del nostro programma.”
Ancora una volta Carancini sottolinea che a sceglierlo è stata la gente: “Senza le primarie io non sarei stato il candidato di centro sinistra. Il fatto che la classe dirigente dell’Udc ha scelto all’ultimo minuto di far parte del centro destra vuol dire che ha scelto di essere fuori dalla definizione del programma, con loro abbiamo tentato un dialogo ma l’Udc ha scelto le poltrone. Pistarelli non conosce la città e non ha un suo progetto di città. Se con le civiche abbiamo delle affinità programmatiche e dei punti di confronto, questo è impossibile con il centro destra. ” Carancini poi suona la carica ai suoi candidati: “Non pretendete di far capire che siamo migliori ma presentate il nostro programma e confrontatelo con quello degli altri, Pistarelli parla di declino ma non ha un progetto di città come il nostro e non dimentichiamo di dire che noi tutti veniamo dal basso.” E’ sempre lui a concludere: “Essere Sindaco non vuol dire solo amministrare la città ma vuol dire dargli una missione, è quello che tenteremo di fare tutti insieme.”


eccezionale!!
Finalmente una lista che nasce fuori dagli schemi classici di organizzazione dei partiti:dal basso,giovani,beni comuni,integrazione ecc.Credo in questi gruppi,ho sempre diffidato delle organizzazioni che seguono e/o operano solo attraverso un cd leader.La partecipazione di tutti è il grande punto di forza che “butta giu'” quel muro che c’è fra la cd classe politica e cittadini.
la politica non si fa solo all’interno dei cd partiti,la politica la fanno tutti senza distinzioni di classi sociali,di appartenenza religiosa,sindacale,ogni giorno ognuno di noi fa politica.
Una sola precisazione. Il sottoscritto, Fabrizio Tropeano, è presidente della Federazione dei Verdi di Macerata, è in lista per il Consiglio Comunale, ma non capolista. Anzi, sono ultimo in lista visto che l’ordine esclusivamente per ordine alfabetico. E grazie a Cristina 🙂
Meno male, sono proprio contento di questa partecipazione dei Verdi…soprattutto in questi tempi bui in cui sono riusciti a privatizzare anche l’acqua. A quando l’aria privatizzata? Vai Fabrizio, in gamba! Grazie per le energie e il tempo che metti a disposizione per delle giustissime cause!!! 🙂
Acqua Pubblica e WI-FI.
Per fortuna che i Verdi hanno ripreso queste idee, già enunciate durante le primarie pe la scelta del candidato Sindco del centrosinistra.
Noto con piacere che il nostro programma, da mesi visibile sul sito http://www.maceratiamo.it, è condiviso totalmente anche da altre forze politiche.
buona fortuna “verdi”!!!
Caro sig. Ventrone, è sconvolgente leggere ogni volta lo spammaggio selvaggio che fate del link del vostro sito. Anche quando non c’entra nulla. Perché se è vero che il vostro programma è visibile da mesi sul portale di Maceratiamo, è altrettanto vero che il programma dei Verdi Macerata è stato posto all’attenzione dei candidati alle primarie del centrosinistra in un dibattito pubblico lo scorso dicembre. I Verdi sono entrati nella coalizione sulla base di un’idea diversa, programmatica delle primarie, che nasce dalle “idee” e non da calcoli. Rischiamo di non entrare a far parte del Consiglio Comunale, ma speriamo di essere decisivi per la vittoria della coalizione. E speriamo che i punti cardine del nostro programma, che parla di città pulita, spazi sociali e solidarietà, possano essere rappresentati non solo nei palazzi, ma soprattutto nelle strade che insieme abbiamo percorso e che continueremo a percorrere. Io ho accettato la candidatura in questa lista, che nasce dal basso, dall’entusiasmo di percorsi condivisi, sperando di poterne condividere di nuovi, con compagni di strada che hanno contribuito a tener viva, negli ultimi anni, una città che non mi appartiene anagraficamente, ma alla quale penso di aver dato tanto.
Ah, giusto per dovere di cronaca, le linko quest’articolo di diversi mesi fa…
https://www.cronachemaceratesi.it/?p=13280
Faccio gli auguri veri ai Verdi di Macerata, a Ciarlantini che in “classe” era attenta e precisa, sorridente ed ironica, a Tropeano che ” in classe”, una classe rissosa ma solare, era educato e signorile. E’ passato molto tempo, tra Liceo e Università, ero “bisex”, dovendomi dividere in due.Ritrovarli dopo tanti anni non fa altro che piacere.Io sono un loro “alleato” ( IDV) ma spero veramente ( e loro due sanno che dico la verità) che la Lista dei Verdi abbia il risultato positivo che merita.Io non sono un “verde”, ma per fortuna sono ipocondriaco, e bene conosco quanto siano giuste le loro posizioni sulla “vita naturale” e sulla “privatizzazione dell’acqua” ( che noi come IDV abbiamo chiesto di mettere nel programma). Il tema “verde” è un tema trasversale e probabilmente di alto spessore politico, investendo sia la qualità della vita e, dunque, lo “sfruttamento” che le multinazionali ci propinano con le vesti o attraverso le vesti della ” persuasione” mediatica, sia proponendo un modello “civile e classico” di “rientro nelle regole della natura”. Regole che la nuova Metafisica ( l’Economia) ha subordinato all’orizzone e sullì’altare “intoccabile” del profitto e dello sfruttamento.