Sisma, ecco come saranno spesi
i 17,5 milioni degli sms solidali:
5,5 per la ciclabile mare-monti
FONDI - Presentata oggi ai sindaci del cratere la proposta della Regione che dovrà ricevere l’ok dalla commissione nazionale. I finanziamenti più rilevanti per l'ammodernamento della Valdaso e per il primo stralcio (dall'Abbadia di Fiastra a Sarnano) della pista che collegherà la montagna a Civitanova. L'assessore Sciapichetti: "Per le scuole i soldi ci sono, abbiamo pensato di investire sul turismo". Altri sessanta milioni saranno utilizzati per la ricostruzione delle opere pubbliche

La riunione stamattina all’Ufficio ricostruzione di Macerata

Angelo Sciapichetti e Cesare Spuri
di Federica Nardi
(foto di Fabio Falcioni)
Alle Marche spettano 17,5 milioni di euro della somma raccolta con gli sms solidali inviati subito dopo le scosse di agosto e ottobre e serviranno per sette interventi tra cui anche una pista ciclabile dall’Abbadia di Fiastra a Sarnano e sette elisuperfici attrezzate per il volo notturno. Sono invece 60 i milioni che saranno investiti nella prima tranche per la ricostruzione delle opere pubbliche. Questo quanto emerge dalla riunione di oggi negli Uffici ricostruzione di Macerata, che ha riunito al tavolo sindaci, delegati, Regione e il direttore dell’ufficio Cesare Spuri.
Con i 17,5 milioni che spettano alle Marche la Regione proporrà alla commissione dei saggi (una commissione di garanti istituita a livello nazionale per vigilare sul corretto utilizzo dei fondi), di finanziare sette interventi. Uno dei più rilevanti in termini economici è il primo stralcio della pista ciclabile ad anello Civitanova-Sarnano, per 5 milioni e 450 mila euro. Gli altri interventi sono: il recupero della grotta sudatoria di Acquasanta Terme (3 milioni), l’ammodernamento della Valdaso nel tratto Comunanza-Ponte Maglio (5 milioni), la realizzazione di 7 elisuperfici attrezzate per il volo notturno ad Acquasanta Terme, Montegallo, Montemonaco, Comunanza, Visso, Montegiorgio e Fiastra (1 milione e mezzo), l’adeguamento sismico e funzionale della scuola elementare e materna “Giuseppe Rizzi” di Montegallo (250mila euro a integrazione economica di una donazione arrivata da Reggio Emilia), la nuova area per le attività economiche nell’area ex Park Hotel Visso (2 milioni), la nuova scuola media ed elementare di Pieve Torina (250mila euro).
Queste proposte non hanno trovato tutti i sindaci e delegati d’accordo, ma sono passate comunque a maggioranza. Ampio consenso invece sul piano delle opere pubbliche, frutto di un grande lavoro di ascolto dei Comuni. Unico problema, dice il sindaco di Cingoli Filippo Saltamartini, è che al momento “i Comuni che aggiustano le scuole non possono aggiustare anche le altre opere, come i municipi. Bisogna scegliere. Va bene dare la priorità alle scuole ma tutte le altre opere della ricostruzione pesante quando saranno finanziate? Ci hanno detto che la ricostruzione quadro dovrebbe approvata tra ottobre e novembre”.
In ogni caso per adesso il piano delle opere pubbliche comprende “60 milioni di euro – spiega l’assessore regionale Angelo Sciapichetti – suddivisi tra comuni dentro e fuori cratere. Il piano è stato concordato e concertato Comune per Comune”. Sui soldi degli sms solidali invece “la proposta deve ricevere l’ok dalla commissione nazionale – dice Sciapichetti -. Dei 32 milioni di euro raccolti con gli sms, 27 milioni sono quelli ripartiti in quota alle Regioni. Dato che sulle scuole abbiamo insistito molto e i finanziamenti ci sono (per 15 milioni di euro), abbiamo pensato di investire sul turismo. Principalmente perché pensiamo che sia l’asset su cui puntare per rilanciare l’economia del territorio devastato. In questo senso si inserisce la ciclabile che attraversa i comuni della valle del Fiastra. Si può ricollegare anche al tratto che unisce la nostra provincia con quella di Fermo. Si tratterebbe di un percorso di interesse europeo, uno strumento di rilancio per quel territorio”. La tratta prevista nel progetto complessivo prevede un collegamento ad anello tra Civitanova e Sarnano passando per Amandola e Porto San Giorgio. Negli altri territori che restano fuori da questa tranche di investimenti “cercheremo di rimodulare attraverso i fondi europei. Abbiamo preferito al momento interventi sostanziosi invece che finanziamenti spot. Pochi interventi ma significativi e importanti che diano un segnale di rilancio”.


Cesare Spuri




….ma sti soldi non erano per la ricostruzione?
senza parole….
una pista ciclabile? 🙂 e gli altri 5 milioni di euro che fine fanno?
X i nostri cari politici : Completamente distaccati dalla realtà……ennesima decisione assurda …. se volete spenderli veramente bene o ci costruite un manicomio e vi ci chiuderle dentro oppure metteteveli in saccoccia voi ma levatevi di torno tutti quanti !!
Ma le zone rosse quando le togliete ?? Lo sapete quante ce ne sono ? Le avete contate ? Non so se siete più incapaci o incompetenti ! I sindaci li avete coinvolti in questa decisione ?
Ritorna il sogno di veder collegato il mare con la montagna con una ciclo pedonale. Solo che prima si parlava di” Quadriciclo ” che doveva servire anche a raggiungere Foligno (240 Km ) prima ancora che la superstrada venisse terminata. L’ex sindaco di Civitanova prese così seriamente il progetto che lo pensò utile anche al trasporto di merci per l’Umbria. Non sto scherzando, anzi prima di aggiungere qualche altro commento, leggetevi uno dei più spassosi e visionari progetti che mente umana abbia concepito, altro che una ciclo pedonale che colleghi la Terra alla Luna. C’è anche il disegno del progetto del quadriciclo che prevede anche coincidenze per altre partenze. Dovete assolutamente leggerlo così vi renderete conto che:Tutto ciò che esiste nell’universo è frutto del caso e della necessità.
(Democrito)
Nulla avviene per caso, ma tutto secondo ragione e necessità.
(Leucippo)
Ah non perdete l’occasione di leggervi i commenti 4,6,8 e anche gli altri.
Penso che la misura sia colma da un pezzo.
E’ ora di una rivolta
Magari sarei curioso di sapere che ne pensa la gente rimasta senza niente, né casa, né lavoro, né futuro, della destinazione di questi fondi verso qualcosa che mi pare abbia poco a che vedere con lo scopo originario della raccolta solidale.
Dove spendere i fondi degli sms può essere discutibile, e tutto può essere migliorato, ma la decisione di investire su alcune strutture che possano fare da volano per una rinascita economica e sociale di certe zone credo sia giusto. A che serve ricostruire case e scuole se poi la gente non ci abita perché non ci sono i servizi (come quello di un pronto soccorso), non ci sono le attività economiche che possono generare un reddito dignitoso per chi ci vive, non ci sono le condizioni minime per una vita moderna. Si rischia di ricostruire le case e appena finite il giorno dopo sulla porta verrà subito posto un bel cartello con su scritto “vendesi”, questo è spreco di denaro pubblico!
Sarnano ha avuto molto meno danni di Ussita Visso e Castelsantangelo, ed il turismo lo vogliono incrementare a Sarnano, a Sarnano gli impianti da sci erano aperti anche questo inverno, ad Ussita non si sa quando riapriranno….non era piu’ logico spenderli dove il turismo e’ stato colpito duramente ? Sono solo giochi politici per favorire qualcuno che conta piu’ di un’ altro……
Beh, se la pista ciclabile è l’unico intervento, certo che è da matti. Se è inserita nel contesto di una ricostruzione generale allora è un’ottima iniziativa per il rilancio turistico (certo… prima le case). Sono più perplesso per le elisuperfici (non ho capito se serviranno per le eliambulanze o per la frotta di sceicchi che invaderanno le Marche da qui a poco…) E per la pista ciclabile, non vorrei facesse la fine di quella accanto al Potenza, sino a Portorecanati: bella e benfatta, ma appena se ne è rovinata un pezzo per una frana, è andata alla malora perchè non c’erano soldi per mantenerla…
E per ricompensare la saggezza che verrà profusa dai saggi della commissione dei saggi niente?
A completamento commento n.43, per ridere un po’.
https://www.cronachemaceratesi.it/2016/03/08/tutti-in-bici-fino-in-umbria-arriva-quadriciclo-250-chilometri-a-pedali/779438/
Io credo che il turismo ciclistico non serve a un c…. se prima non si recuperano le città, le attività commerciali e la vita delle popolazioni colpite dal terremoto. I ciclisti cosa vanno a fare in un paese che ha le macerie ancora per strada? Nemmeno se arrivassero i ciclisti del Tour de France riusciremmo a risollevare l’economia dei paesi terremotati. Poi da Ottobre a Aprile quanti pedaleranno su questa cretinata? Chi ha partorito questa idea è fuori di testa. Quante opere più utili si potrebbero fare con i soldi stanziati per questa pagliacciata? Chi è favorevole a questo progetto non sa cosa vuol dire perdere una casa e sopravvivere da quasi un anno in condizioni a dir poco precarie.
Mi immagino una cosa di questo tipo, un boccione di vetro pieno di bigliettini e sul boccione c’è attaccato un adesivo con scritto: modi per fare incazzare i cittadini. La giunta regionale, un paio di volte a settimana estrae un bigliettino a caso (“Chiudi un ospedale dell’entroterra”,”regala 21 milioni al’aeroporto di Ancona”, “apri l’Ufficio per la ricostruzione a Caccamo”). Questa settimana hanno pescato “fai una pista ciclabile con i soldi destinatati alla ricostruzione”. La settimana prossima chissà cosa pescheranno…
mah…. 250mila euro per mettere in sicurezza la scuole di montegallo…. 250mila per quella di pievetorina…. 5.5milioni per la ciclabile….. dove sta il senso di tutto questo?
Capisco che la pista ciclabile possa sembrare una cosa strana, ma a chi dice -a ragione- che bisogna rifare le case e i paesi, vorrei far notare che con 17,5 mln ci rifai un cazzo. Sono pochissimi. Come fanno a decidere a chi destinarli, dato il bisogno diffuso in tre province? Già mi stupisce che gli altri comuni abbiano accettato che Visso abbia ben due progetti mirati, così come solo Montegallo e Pieve Torina, per quanto riguarda gli edifici scolastici.
Mi sembra abbastanza logico che abbiano voluto proporre qualcosa che serva a tutta un’area, e non solo a porzioni frammentate del territorio.
La ricostruzione seria non si fa con i soldi degli sms, spero che nessuno abbia creduto a tanto. Questi sono 17 milioni extra, sono briciole.
“Aut viam inveniam, aut faciam”. Ipse dixit Sciapichetti.
Ho letto il vecchio articolo sulla “quadriciclo”, soprattutto ho visto le foto di Sindaci ed Amministratori coinvolti nel vecchio progetto.
Tutte persone avanti con gli anni, in giacca e cravatta, spesso grassottelli. Hanno dunque la pancetta che notoriamente dev’essere riempita.
Tutta la faccenda mooooolto bella della ciclabile mare-monti, è assai divertente e mi conferma nella scelta di non donare nulla via SMS.
Bella idea una ciclabile, quando si è ricchi. Non quando si vive tra le macerie. In questo caso, la ciclabile mi ricorda Maria Antonietta, quella delle brioches. Fece una brutta fine Maria Antonietta ma non credo i maceratesi siano in grado di comprendere e ribellarsi.
Non dovrei permettermi un commento dato che non sono una vera Marchigiana ma da 16 anni abito qui e amo la mia terra. In tutti questi anni ho portato gruppi tedeschi da noi, sono tour operator e il mio interesse e’ portare avanti la nostra regione. La realta’ e’ che i nostri “capi” non hanno nessuna idea come si fa turismo. Ma una cosa assurda e’ buttare soldi a una pista ciclabile invece di portare via le macerie, mettere a posto le strade, dare una mano ai terremotati. Avevo un gruppo di escursionisti fine maggio. Permesso per andare ai pantani di Accumoli, partendo da Arquata. 5 volte controlli dei documenti dei clienti! Dovevamo passare Pretare dove si trova in una cava di sassi delle case. I clienti sono rimasti schioccati Pensate alle cose fondamentale invece inventarvi stupidacine! Che vergogna presentarsi in questo modo. Mettete almeno un! politico in gamba per evitare i danni ancora piu’ grande! Mi dispiace al infinito per tutta la gente che hanno perso tutto e ancora devono aspettare aiuto, non possono tornare nelle loro case perche’ non si muove niente ma pensare a una pista ciclabile! Incredibile
È il turismo che non è all’altezza del genio turistico dei politici marchigiani.
Basta PD, veramente, basta, è un incubo.
Io penso che devi essere proprio imbecille per votare ancora il PD, cioè devi essere proprio uno che vive in una campana di vetro, ma neanche..
Commettono le più efferate nefandezze contro il popolo italiano, nella maniera più lapalissiana possibile, alla luce del sole, senza ritegno e senza la neppur minima motivazione logica, se non la menzogna (vedasi decreto vaccini)!!
Questo per il gender, per i vaccini, per il terremoto, per il lavoro, per le banche, per altro che non mi viene in mente, ma basta!!
Ghigliottina e rivoluzione italiana!