Antonio Pettinari suona il rock
A Civitanova la festa per l'elezione alla presidenza della Provincia con un Silenzi in versione Martin Luther King
C’erano circa 150 persone alla festa civitanovese organizzata dal Pd per la vittoria di Antonio Pettinari. Tanta la gente comune, ma anche i visi noti tra cui Adriano Ciaffi, Giulio Silenzi, Sara Giannini, Daniele Salvi e il presidente della civitanovese Umberto Antonelli, oltre agli eletti Postacchini, Palombini e Bruno. Una festa popolare con tanto di penne all’arrabbiata e birra.
Pettinari arriva attorno alle 21.30, subito accolto dalla folla con un applauso, qualche giro di rito, strette di mano, fotografie e poi i ringraziamenti al microfono introdotto da un Giulio Silenzi che come Martin Luther King apre il discorso con un “I have a dream”…<<ho fatto un sogno in cui Brini e Marcucci non erano più in consiglio provinciale – dice Silenzi – in cui il Pd a Civitanova raggiungeva il 35% dei voti, ho sognato che Capponi non era più Presidente della provincia e che un uomo buono con i baffi bianchi arrivava ai vertici della politica nazionale con l’attenzione dei media e dei telegiornali che lo indicano come l’esempio da seguire e che parlano di una Macerata che non è più quella del marchese del grillo, ma non era un sogno, lo zio buono della provincia (Pettinari ndr) ha saputo conquistare tutti perché è una brava persona>>.
E a Pettinari è stato dedicato e letto anche un sonetto scherzoso che più o meno recitava così: <<Con lei Presidente ci siamo finalmente tolti questo dente e grazie al suo impegno abbiamo demolito il regno di quella gran brutta razza che ci ha fregato perfino la Piazza. Ora ci aspetta Palazzo Sforza perché l’unione fa la forza>>. Più concreto e quasi commosso Pettinari che ha ringraziato tutti i presenti ribadendo che “il buon governo regionale può essere esportato e consolidato anche a livello locale, vi ringrazio il sostegno di Civitanova è stato importante, ora ci aspetta una grande responsabilità ed impegno”.
Ancora però il neo eletto Presidente non si sbottona sulla composizione della futura giunta: <<è presto – dice – ora festeggiamo>> e sul futuro del cavalcavia che tanto scalpore ha fatto fino alle ultimissime ore di voto afferma: <<è un problema serio che non può essere affrontato ora in questo contesto, però quello che possiamo dire è che la SS77 ormai è una realtà consolidata anche se esistono due ordini di problemi, in primo luogo l’allaccio con una statale 16 che non regge più il traffico e la mobilità del flusso veicolare, dall’altro un centro che deve essere collegato con la grande viabilità. Cercheremo di risolvere questo problema collaborando e lavorando insieme con le istituzioni e sentendo tutte le voci>>.
La serata si è conclusa in musica con Antonio Pettinari che ha festeggiato a ritmo di Johnny Be.Goode.
(foto di Roberto Vives)
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Ieri Pettinari è stato proclamato ufficialmente presidente della Provincia (leggi l’articolo)





E’ un ononimo o Umberto Antonelli ( presidente della Civitanovese ) è anche l’ amministratore di http://www.EUROBUILDING.it e presidente di http://www.arenariasabbie.com ??????
Non capisco la continua presenza di Silenzi in ogni apparizione di Pettinari, fa per caso la guardia del corpo? Ancora non ha capito che LUI E’ STATO SEGATO!!!
SEGATO è DIR POCO….
attento Pettinari…….. scansalo lontano sto re mida all’incontrario, che s’intrufola dovunque per il proprio tornaconto combinando solo disastri.
ricordi il Pettinari che CONTANO SOLO I FATTI (do you remember 2009?),
E chi parla dei sogni vuole solo sfuggire dalla dura realtà (Berlusconi docet).
..beata memoria ,ma molti l’anno perduta…
..come nel famoso film” Ritorno al futuro”….
Penso che il merito vada sempre riconosciuto anche quando il protagonista non è nelle nostre grazie. Il lavoro fatto da Silenzi a Civitanova Marche è sotto gli occhi di tutti ed è stato riconosciuto anche dai suoi avversari politici…i numeri difficilmente si prestano ad interpretazione. A Civitanova tutti e tre i candidati del Pd sono riusciti ad essere eletti, questo significherà qualcosa? A Pettinari l’augurio di un buon lavoro con la speranza che i propositi enunciati in campagna elettorale si trasformino in concretezza.