Muore improvvisamente a Barcellona
autotrasportatore 43enne di Tolentino
Gaetano Rafanelli in passato aveva gestito un bar a Macerata. Indaga la magistratura catalana, la salma è sbarcata oggi a Fiumicino
di Roberto Scorcella
E’ deceduto quasi sicuramente a causa di un aneurisma Gaetano Rafanelli, 43 anni, tolentinate ma da qualche tempo residente a Barcellona in Spagna dove lavorava come autotrasportatore. Il decesso di Rafanelli risale al 24 gennaio scorso, ma la notizia della sua scomparsa si è diffusa soltanto ieri quando sono comparsi i manifesti funebri affissi sui muri di Tolentino e San Ginesio. La famiglia di Rafanelli, infatti, è originaria di San Ginesio, ma risiede da anni a Tolentino in via Brenta. Proprio a San Ginesio, nella Chiesa Collegiata, i familiari hanno scelto di far svolgere l’ultimo saluto a Gaetano fissato per domani pomeriggio alle 14.30. La morte di Rafanelli è stata improvvisa e inaspettata. Per questo la magistratura catalana, prima di restituire la salma alla famiglia, ha ordinato l’autopsia sul corpo del giovane autotrasportatore. Solo grazie all’esame autoptico si potranno conoscere con certezza le cause del decesso. Prima di trasferirsi in Spagna, Gaetano Rafanelli aveva anche gestito un bar a Macerata.
Una morte apparentemente inspiegabile quella dell’autotrasportatore tolentinate sulla quale gli investigatori spagnoli hanno voluto fare chiarezza, anche se nella vita di Rafanelli non sono stati trovati lati oscuri e tutto lascia pensare che ad ucciderlo sia stata una drammatica fatalità. Da quanto si è riusciti a sapere, Rafanelli, celibe, in Spagna abitava da solo e conduceva una vita normalissima.
La salma è sbarcata nel primo pomeriggio all’aeroporto romano di Fiumicino proveniente da Barcellona e da qui, attraverso l’impresa funebre Muzi, è stata portata a San Ginesio dove domani si terrà la funzione funebre. I tempi imposti dalla burocrazia per casi come questo sono tremendamente lunghi e per questo è stato necessario attendere oltre due settimane prima di poter far tornare in patria il corpo. Gaetano Rafanelli lascia il padre, la madre e una sorella.

E’ un giorno terribile per chiunque ti abbia conosciuto. Non dimenticherò la tua correttezza, sincerità, onestà ma soprattutto la tua grandissima generosità.