Carta “Dedicata a te”, D’Alessandro:
«Anticipare i soldi può configurare
un danno erariale per il Comune»

MACERATA - L'assessore alle Politiche sociali risponde al consigliere Andrea Perticarari: «Su una questione che riguarda famiglie che hanno perso un sostegno economico importante non dovrebbe esserci spazio per la ricerca di visibilità politica ma, piuttosto, collaborazione»

- caricamento letture
D'Alessandro_ANCE_FF-6

Francesca D’Alessandro, vice sindaco e assessore alle Politiche sociali

«Le parole del consigliere Andrea Perticarari restituiscono una ricostruzione parziale che rischia di far passare per inerzia amministrativa un percorso che, al contrario, il Comune ha avviato tempestivamente e seguito in ogni sua fase». A dirlo è Francesca D’Alessandro, vice sindaco e assessore alle Politiche sociali di Macerata, in relazione alla vicenda della Carta “Dedicata a te” che ha visto 119 famiglie rimanere senza contributo a causa di un ritardo nella consegna postale.

La D’Alessandro ripercorre, quindi, le fasi della vicenda. «L’amministrazione si è attivata immediatamente dopo aver accertato il disservizio imputabile alla società affidataria del servizio postale – ha detto -. È stato conferito un incarico legale e il professionista incaricato ha subito approfondito tutte le possibili strade per recuperare le somme necessarie a tutelare le 119 famiglie coinvolte, a partire dalla verifica della possibilità di escutere la fideiussione depositata presso la Regione. Parallelamente, è stato avviato un tentativo di definizione transattiva della controversia, proprio con l’obiettivo di individuare una soluzione che consentisse di evitare tempi giudiziari e di arrivare più rapidamente al ristoro del danno».

Perticarari_Consiglio Comunale_Macerata_Mattatoio_FF-15

Il consigliere Andrea Perticarari

«L’ipotesi di anticipare direttamente le somme alle famiglie da parte del Comune è stata concretamente presa in considerazione – ha continuato la D’Alessandro che lo aveva, infatti, annunciato a marzo -. Tuttavia, a seguito di un’attenta valutazione da parte dei dirigenti competenti, non è stato possibile procedere, poiché tale operazione avrebbe potuto configurare un danno erariale. Un’amministrazione responsabile non può assumere decisioni che, pur animate dalle migliori intenzioni, non trovino un adeguato fondamento giuridico e amministrativo. La tutela dei cittadini deve procedere insieme alla tutela delle risorse pubbliche. Non è dunque vero che il Comune non abbia fatto nulla. È vero, invece, che la vicenda ha richiesto un percorso articolato, fatto di verifiche, interlocuzioni, procedure assicurative e tentativi di recupero delle somme. La compagnia assicurativa ha riconosciuto le penali contrattuali, ma ha contestato la copertura dei 59.500 euro destinati alle famiglie. Proprio per questo, una volta verificata l’impossibilità di ottenere il ristoro attraverso quella strada, l’amministrazione ha promosso un’azione giudiziaria nei confronti della società, e la causa è stata regolarmente iscritta al tribunale di Macerata».

D’Alessandro prosegue evidenziando che «procedimenti di questo tipo non si esauriscono in una dichiarazione politica o nella volontà di intervenire. Richiedono valutazioni tecniche, verifiche giuridiche e atti formali, che non possono essere sostituiti da scorciatoie. Comprendiamo perfettamente la difficoltà delle famiglie coinvolte e siamo consapevoli che il loro interesse primario sia ricevere quanto avrebbero dovuto percepire. È proprio per questo che l’amministrazione non ha mai abbandonato la questione e continua a perseguire tutte le strade giuridicamente percorribili per ottenere il risarcimento – ha proseguito -. L’opposizione ha naturalmente il diritto e il dovere di svolgere il proprio ruolo ma la sua funzione è tanto più credibile quanto più si fonda su responsabilità effettive della giunta e su una ricostruzione completa dei fatti, non sulla strumentalizzazione di vicende determinate da inadempimenti di soggetti terzi e sulle quali il Comune stesso è parte lesa».

«Su una questione che riguarda famiglie che hanno perso un sostegno economico importante non dovrebbe esserci spazio per la ricerca di visibilità politica – conclude la D’Alessandro -. Dovrebbe esserci, piuttosto, la volontà di collaborare per individuare soluzioni concrete, nel rispetto delle regole e delle possibilità offerte dall’ordinamento. Noi continueremo a fare la nostra parte, con serietà, responsabilità e determinazione. Ci auguriamo che anche l’opposizione voglia fare altrettanto, contribuendo a risolvere il problema anziché alimentare una narrazione che non corrisponde alla realtà dei fatti».

«Carta “Dedicata a te”, <br> il Comune si attivi entro l’anno <br> per il ristoro ai beneficiari»

Carta “Dedicata a te”, niente avvisi <br> e i beneficiari non ottengono il contributo: <br> il Comune avvia un’azione legale

Le lettere non arrivano, <br> 119 famiglie perdono il contributo: <br> «Colpa della ditta, erogheremo noi i soldi»

Carta “Dedicata a Te”, <br> le comunicazioni arrivano il mese dopo: <br> bonus a rischio per 120 famiglie


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X