«Carta “Dedicata a te”,
il Comune si attivi entro l’anno
per il ristoro ai beneficiari»
MACERATA - Il consigliere dem Andrea Perticarari sollecita a intervenire sulla vicenda che ha lasciato senza contributo i richiedenti: «Da febbraio fino agli inizi di ottobre, quando ho fatto richiesta di accesso agli atti, non era stato fatto nulla se non le comunicazioni di rito. Dover aspettare passivamente l'esito del giudizio non rispecchia le necessità urgenti e attuali delle famiglie»

Andrea Perticarari
di Alessandra Bastarè
«Il Comune si attivi entro l’anno per il ristoro dei 500 euro ai 120 beneficiari della carta “Dedicata a te”. Dover aspettare passivamente l’esito del giudizio non rispecchia le necessità urgenti e attuali delle famiglie che hanno richiesto il contributo e che sono le vere parti lese della vicenda». A dirlo è il consigliere comunale Andrea Perticarari che ha portato la vicenda nella scorsa seduta del Consiglio comunale.
Ma è necessario un passo indietro. La questione era stata sollevata a febbraio dalla Cisl dato che i beneficiari della Carta avevano ricevuto con estremo ritardo, a gennaio, le lettere per la contestuale attivazione la cui scadenza era fissata, però, al 16 dicembre del 2025. I beneficiari (nuclei familiari di almeno tre persone con Isee sotto i 15mila euro), così, non hanno potuto attingere (al momento) al contributo ministeriale.
Il Comune, lo scorso 26 ottobre, aveva comunicato di aver avviato un’azione legale contestando gravi inadempimenti alla società One Click srl, affidataria del servizio postale, che non aveva recapitato agli interessati la comunicazione per attivare la carta in tempo utile. «Come Comune siamo al fianco delle famiglie – aveva detto Francesca D’Alessandro ,vicesindaco e assessore alle Politiche sociali -. Quando un sostegno destinato a chi ne ha diritto viene meno a causa di un disservizio, il nostro compito è fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per tutelare i cittadini. Anche l’Ente è parte lesa».

Francesca D’Alessandro, vice sindaco e assessore alle Politiche sociali
Perticarari aveva portato la questione in Consiglio comunale. «Da febbraio fino agli inizi di ottobre, quando ho fatto richiesta di accesso agli atti, non era stato fatto nulla se non le comunicazioni di rito – evidenzia il dem -. Per concreto intendo cercare di andare al recupero delle somme o procedere, dove possibile, con una richiesta di erogazione dei contributi alla Regione o valutare di creare un fondo da parte del Comune».
A marzo l’assessore D’Alessandro aveva annunciato che il Comune si sarebbe fatto carico dell’erogazione del contributo. «Dopo un anno, invece, non è stato fatto niente senza considerare che la prima udienza di questo procedimento avviato dal Comune sarà a marzo quindi con tempi estremamente lunghi – dice Perticarari -. Anche il Comune sicuramente è parte lesa della vicenda ma quando si è venuti a conoscenza di quanto era accaduto, ai danni delle famiglie, non ci si è mossi. Mi auguro che entro la fine dell’anno queste persone possano ricevere il contributo che spetta loro perché dover aspettare passivamente l’esito del giudizio non rispecchia le necessità urgenti e attuali delle famiglie».
Nel frattempo, sul sito del Comune, è uscito l’avviso relativo al beneficiari del contributo per il 2026/2027. «I cittadini possono verificare l’eventuale presenza nell’elenco pubblicato in questa pagina alla sezione “Allegati”» si legge nell’avviso. «Purtroppo, però, l’allegato, non è presente» fa notare Perticarari.
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