Casa di riposo e scuole,
San Severino Futura incalza
e presenta due interrogazioni

POLITICA - Francesco Borioni e Alessandra Aronne mettono nel mirino i tempi per la nuova struttura per l'Asp Lazzarelli e i disagi legati alla riorganizzazione degli spazi scolastici durante la ricostruzione post sisma

- caricamento letture
borioni aronne

Francesco Borioni e Alessandra Aronne

di Monia Orazi

Una nuova casa di riposo annunciata da anni, con un terreno acquistato nel 2022 e un incarico di progettazione affidato nel 2025, ma ancora nella fase di verifica di fattibilità secondo quanto risulta all’opposizione. E poi le scuole, con gli spazi ridotti e i disagi provocati dai trasferimenti necessari per i lavori di ricostruzione post terremoto. Sono i temi delle due interrogazioni presentate dal gruppo consiliare San Severino Futura, firmate da Francesco Borioni e Alessandra Aronne, che chiedono chiarimenti all’amministrazione comunale.

La prima riguarda la costruzione della nuova struttura destinata a ospitare l’Asp Lazzarelli, casa di riposo e residenza protetta. «Il bisogno di assistenza rende necessaria la costruzione di una nuova struttura adeguata all’uso, a norma e accogliente», scrivono i consiglieri, richiamando l’invecchiamento della popolazione e le necessità di assistenza agli anziani. Una necessità che, sottolineano, era già stata riconosciuta dall’amministrazione comunale «vista l’inadeguatezza dell’esistente». Nell’interrogazione vengono ricostruite le tappe dell’intervento: l’acquisto del terreno nel 2022, lo stanziamento ottenuto dall’ufficio ricostruzione terremoto nel 2023, la pubblicazione del bando di progettazione nel 2024 e l’affidamento dell’incarico nel 2025. È proprio sullo stato della progettazione che si concentra la richiesta di spiegazioni. L’incarico era stato assegnato «con previsione di consegna del progetto entro quattro mesi» ma, scrivono Borioni e Aronne, «al momento, da una determinazione dell’agosto 2026, si può evincere che siamo tutt’ora in fase di verifica di fattibilità». I consiglieri chiedono quindi all’amministrazione «di informare in merito alla situazione in cui versa il progetto per la costruzione della nuova struttura che ospiterà l’Asp Lazzarelli casa di riposo e residenza protetta».

La seconda interrogazione riguarda invece la situazione scolastica, dopo lo sgombero delle strutture che ospitavano il Gentili e il Luzio e il trasferimento delle sezioni dell’infanzia al plesso D’Alessandro. I lavori di ricostruzione post terremoto presso il Gentili hanno comportato una riorganizzazione degli spazi scolastici, con il trasferimento delle sezioni dell’infanzia al D’Alessandro e lo spostamento di alcune classi del tempo pieno al Tacchi Venturi. Una sistemazione che, secondo San Severino Futura, ha determinato conseguenze importanti sulle attività didattiche ed educative. I consiglieri denunciano «la perdita di mensa, di laboratori didattici, di aule dedicate al riallineamento, nonché la rinuncia ad uno spazio comune per i bambini dell’infanzia». Nell’interrogazione si sottolinea inoltre che i bambini sono «contenuti in aule non progettate per le attività della fascia d’età di riferimento», evidenziando anche «le difficoltà organizzative nelle uscite». L’opposizione richiama quindi gli interventi che avrebbero dovuto compensare le difficoltà legate alla sistemazione provvisoria. «Tale emergenzialità avrebbe dovuto essere compensata da condizionatori nelle classi che ne necessitano e dalla ristrutturazione degli spogliatoi della palestra del Tacchi Venturi», si legge nel documento. Da qui le richieste rivolte all’amministrazione comunale: conoscere i tempi necessari al completamento degli interventi e al ritorno alla normale organizzazione scolastica, individuare eventuali soluzioni alternative qualora i lavori dovessero protrarsi a lungo e rispettare gli impegni assunti. In particolare, i consiglieri chiedono «di proporre nella prospettiva che tali lavori si protraggano per lungo tempo alternative coerenti con la mission della scuola» e «di rispettare gli impegni di compensazione presi».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X