Video della Pars sulla biodiversità
vince contest nazionale
CORRIDONIA - Il lavoro ha ottenuto il primo posto nella categoria “+Inclusione” del concorso "+Api"

La premiazione
Un’oasi fiorita può essere molto più di uno spazio dedicato alla biodiversità: può trasformarsi in un luogo di incontro, partecipazione e rinascita. È questo il messaggio al centro di Rifiorire. Un’oasi per rinascere, il video realizzato dalla cooperativa sociale Pars “Pio Carosi” di Corridonia, risultato vincitore nella categoria “+Inclusione” del contest nazionale +Api, promosso da Filiera Futura.
Il concorso si inserisce nell’ambito dell’iniziativa “+Api. Oasi fiorite per la biodiversità”, che promuove la creazione di ambienti favorevoli agli insetti impollinatori e una maggiore consapevolezza del loro ruolo fondamentale per gli ecosistemi. Nel territorio maceratese, il progetto è sostenuto da alcuni anni dalla Fondazione Carima, che quest’anno ha scelto di affiancare Pars nella realizzazione dell’oasi, con l’obiettivo di trasformare un’area di circa 400 metri quadrati della struttura che ospita le comunità terapeutiche in uno spazio fiorito capace di integrarsi con i percorsi riabilitativi delle persone accolte.

«Siamo particolarmente felici di questo riconoscimento – dice Simone Silvestri, responsabile comunicazione e fundraising di Pars – perché viene valorizzato un modo di fare impresa sociale che mette insieme persone, territorio e futuro. Il progetto +Api ha rappresentato per una realtà come la nostra l’occasione di dimostrare come anche una semplice oasi per insetti impollinatori possa assumere un significato profondo non solo per l’ambiente e la biodiversità, ma anche per le persone che accogliamo e che hanno trovato in essa un’opportunità per crescere, imparare e sentirsi protagoniste di un’iniziativa di forte impatto».
«Quanto realizzato presso Pars rispecchia pienamente la nostra idea di sostegno al territorio – prosegue Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi, presidente della Fondazione Carima –. Crediamo nel valore di progetti capaci di generare ricadute positive non solo sull’ambiente, ma anche sulle persone e sulle comunità. Siamo quindi orgogliosi di aver condiviso con Pars questo cammino e ci congratuliamo con tutte le persone che hanno contribuito a renderlo possibile e che, ogni giorno, ne alimentano lo spirito».