«Piano triennale delle opere pubbliche:
nel Maceratese 400 milioni,
altro che il libro dei sogni»
LAVORI - Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia interviene dopo l’approvazione del documento: «Alle sterili speculazioni dell’opposizione rispondiamo con la serietà della programmazione». Ma della cifra fanno parte anche i 300 milioni per l'ospedale di Macerata, per il quale solo 14 milioni saranno messi a terra nei prossimi tre anni

Pierpaolo Borroni
«Sono previsti oltre 400 milioni di euro di investimenti nel Maceratese dal piano triennale delle opere pubbliche 2026-2028 approvato dalla Regione». Ad annunciarlo è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Pierpaolo Borroni, che sottolinea le risorse destinate a sanità, viabilità, sicurezza idraulica e manutenzione delle infrastrutture.
Il grosso, praticamente tre quarti del totale, riguarda il nuovo presidio ospedaliero di Macerata, per il quale il piano prevede 300 milioni di euro. Anche se, come emerso nel consiglio regionale di ieri, solo 14 milioni sono stanziati nel triennio 2026-2028. Altri 3 milioni sono destinati al distretto sanitario di Sarnano. Sul fronte della viabilità sono previsti 47,4 milioni di euro a Civitanova per la bretella tra la superstrada e la statale 16 verso Porto Sant’Elpidio, 25 milioni per il collegamento Macerata-Villa Potenza e 23 milioni per l’ampliamento della Sr502 nel tratto Jesi-Cingoli. Per la ciclovia Adriatica a Porto Potenza sono invece stanziati 600mila euro. Il piano comprende inoltre interventi per la sicurezza idraulica sui fiumi Chienti, Musone e Potenza e sul torrente Cremone, oltre a opere legate alla mobilità sostenibile.
«Il nuovo piano triennale delle opere pubbliche dimostra con chiarezza l’attenzione della giunta Acquaroli per la provincia di Macerata – afferma Borroni – con una programmazione che mette in campo oltre 400 milioni di euro per interventi strategici e attesi da anni. È una programmazione concreta, che non lascia indietro nessuna area e traduce le risorse in opere attese dai cittadini. Non parliamo di un libro dei sogni e alle sterili speculazioni dell’opposizione rispondiamo con la serietà di una programmazione a lungo termine, equa e sostenibile, capace di dare risposte certe a cittadini e imprese. Più infrastrutture, più sicurezza e servizi sanitari moderni sono la direzione che abbiamo scelto per il futuro del territorio. Fratelli d’Italia dimostra ancora una volta che governare significa avere visione, equilibrio e trasformare le risorse in opere e risposte certe ai bisogni della comunità» conclude Borroni.