La Maceratese si sblocca:
Brunet e Didio firmano il primo hurrà
SERIE D - Sul campo della Pietralunghese decidono le reti a fine primo tempo e a inizio ripresa. I biancorossi abbandonano così l'ultimo posto in classifica

La formazione della Maceratese in campo oggi a Pietralunga (Perugia)
di Mauro Giustozzi
Un colpo da knock out firmato Brunet e Didio in dieci minuti, tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo, stende la Pietralunghese e regala il primo hurrà alla Maceratese che vince in trasferta la prima partita del suo campionato, abbandonando così la scomoda posizione di fanalino di coda e rilanciandosi dopo un inizio da incubo con le tre sconfitte contro le big del girone.

L’esultanza di Didio dopo il gol del 2-0
Il campionato doveva iniziare da Pietralunga aveva detto mister Alfonsi alla vigilia e così è stato: nella gara più complicata, per le tante assenze con cui si è presentata la Rata a questo incontro e per quelle che ha accusato nel primo tempo, i biancorossi hanno sfoderato una prestazione finalmente concreta, con una difesa che ha corso pochi rischi ed è rimasta imbattuta per la prima volta e soprattutto un attacco che stavolta ha fatto sentire il suo peso atletico e tecnico.

Marco D’Aloia, centrocampista della Maceratese
Oltre agli autori delle due reti, pregevole anche la prestazione di Ruani e del solito Baumwollspinner che ha dato sostanza al centrocampo e di un Baraboglia presente sia nella sua area che in quella avversaria. Buone notizie anche da Re in campo per 45 minuti poi rilevato da Gagliardi.

Federico Pierluigi e Francesco Tarulli della Maceratese
Al campo sportivo ‘Martinelli’ la Maceratese accusa una sfilza di assenze che vanno dagli infortunati Conson e Ciattaglia agli squalificati di lungo corso Pesaresi e Simonelli nell’affrontare la matricola Pietralunghese che eliminò la Fermana negli scorsi playoff e fu promossa per la prima volta in D. Dall’Altotiberino inizia però un nuovo campionato per la squadra di Alfonsi che, da venerdì, può contare sul primo dei rinforzi indispensabili per irrobustire una rosa deficitaria: il ritorno dell’attaccante esterno Gagliardi che nello scorso torneo aveva disputato 32 partite arricchite da 3 gol e 3 assist che prelude ad almeno altri due rinforzi, un centrocampista ed un difensore esterno nel mirino del club.

Edoardo Ruani, capitano della Maaceratese
Rata che deve muovere la classifica che la vede fanalino di coda senza neppure un punto dopo tre gare. Non tanto meglio la matricola Pietralunghese che precede con un punto i marchigiani. A tutti gli effetti, nonostante siamo appena alla quarta giornata, è già una sfida salvezza in piena regola dove i punti in palio valgono doppio. Il neo acquisto Gagliardi parte dalla panchina, dove nel segno del turn over vanno anche D’Aloia, Pampano con Re e Ruani in campo dall’inizio. Molti cambi anche nelle file umbre rispetto alla partita di Montecchio.

La Maceratese esulta per il gol del raddoppio di Didio
La Pietralunghese gioca il primo pallone del match ed arriva un cartellino giallo lampo per Batassa, ammonito dopo 50 secondi. Rata che al 4’ si crea una grande occasione: bella iniziativa di Ruani che libera in area Didio, l’attaccante calcia al volo e mette alto di poco sopra la traversa. Molto equilibrio in campo e gara che vive di spunti ed episodi: così al 16’ sono i padroni di casa della Pietralunghese a rendersi pericolosi con una conclusione di Boriosi dal lato destro dell’area di rigore respinta con i piedi da Grillo. Piove sul bagnato per la Maceratese che poco dopo è costretta ad un cambio forzato: Branco lascia il campo per infortunio, al suo posto dentro Tarulli che debutta.

Ivan Baumwollspinner, centrocampista della Maceratese
C’è battaglia in campo, gara spigolosa con frequenti interventi dell’arbitro a fermare il gioco e ne fa le spese anche Soura secondo ammonito biancorosso. Gli umbri provano ad aumentare i giri del motore e si fanno pericolosi sugli sviluppi di un corner, nella mischia accesasi nell’area ospite. Al 29’ grosso rischio per la Rata, con la traversa scheggiata dalla Pietralunghese con un colpo di testa di Rossi su un bel cross dalla destra.

L’allenatore della Maceratese Sante Alfonsi
Al 36’ mister Alfonsi toglie dal campo un Soura molto nervoso e già ammonito gettando nella mischia D’Aloia. Si accende nel finale la gara: al 44’ la Maceratese la sblocca grazie ad un calcio d’angolo, palla che sfila sul secondo palo rimessa in area da Baumwollspinner, spizzata di testa di Baraboglia che finisce sul destro di Brunet che di prima intenzione gonfia la rete. Risponde nel primo minuto di recupero la Pietralunghese con una bella accelerazione di Rossi sulla sinistra, pallone in area, mischia risolta dall’uscita di Grillo sulla quale calano i titoli di coda del primo tempo sbloccato in extremis dalla Rata. Ripresa che si apre con il ri-esordio di Gagliardi nella Maceratese mentre la Pietralunghese ne cambia due, inserendo anche lo stagionato bomber Cori.

Mattia Gagliardi, attaccante della Maceratese
Al 9’ arriva il raddoppio della Maceratese. Grande azione personale di Ruani che supera un paio di avversari e va alla conclusione angolata col sinistro dal limite dell’area, Vitali si distende e devia ma sul tap in arriva Didio che timbra il 2-0 e va ad esultare sotto lo spicchio della tifoseria biancorossa. Gol preziosissimo per la Rata, visto che la Pietralunghese era rientrata con grande decisione dagli spogliatoi. Locali che non ci stanno e così al 17’ Pietralunghese pericolosa da calcio di punizione: bella traiettoria scoccata da Tersini, pallone che si abbassa ma non a sufficienza e termina alto sulla traversa. Rata che adesso respinge i tentativi avversari con Baraboglia sempre molto presente di testa. Sulla ripartenza Gagliardi sfrutta la velocità e serve Didio che da posizione defilata calcia sull’esterno della rete.
Al 30’ risponde Massai che si accentra e lascia partire un destro fortissimo che esce non di molto. Col passare dei minuti gli umbri non ci credono più e allora nel finale Pierluigi sfiora il tris: bella apertura di Gagliardi, il classe 2006 calcia rasoterra, pallone che fa la barba al palo. Ma sarebbe stata punizione eccessiva per la Pietralunghese.
PIETRALUNGHESE – MACERATESE 0-2
PIETRALUNGHESE (4-2-3-1) Vitali; Naticchi (dal 32’ s.t. Barboni), Giambi, Schiaroli, Amantini; Cozza (dal 1’ s.t. Tersini), Locchi (dal 10’ s.t. Massai); Roselli (dal 10’ s.t. Conti), Rossi, Piccioli; Boriosi (dal 1’ s.t. Cori). (D’Angelo, Bocci, Esposito, Savino). All. Pierotti.
MACERATESE (4-3-3) Grillo; Branco (dal 18’ p.t. Tarulli), Ruggeri, Baraboglia, Batassa; Ruani (dal 28’ s.t. Manini), Baumwollspinner, Soura (dal 36’ p.t. D’Aloia); Re (dal 1’ s.t. Gagliardi), Didio, Brunet (dal 25’ s.t. Pierluigi). (Perri, Fratini, Pampano, Arbusti). All. Alfonsi.
TERNA ARBITRALE: Benestante di Aprilia (assistenti Pellegrini di Prato e Tranchida di Pisa).
RETI: Brunet al 44’ p.t.; Didio al 9’ s.t.
NOTE: spettatori 500 circa di cui 150 ospiti. Ammoniti: Batassa, Soura, Naticchi, Pierluigi, Manini, Giambi. Prima del calcio d’inizio osservato un minuto di silenzio per ricordare Sandro Mazzola scomparso ieri.
E’ una boccata d’ossigeno dopo 3 batoste, speriamo che si continui con questo trend positivo