Invecchiamento attivo,
Vinicio Morgoni guida il progetto
CIVITANOVA - Il candidato sindaco alle elezioni 2022 è coordinatore regionale dell'Associazione nazionale lavoratori anziani: il piano presentato nei giorni scorsi a Roma

Sarà Vinicio Morgoni, civitanovese, già candidato sindaco nel 2022 con la lista civica La Nostra Città, il coordinatore nazionale del progetto sull’invecchiamento attivo presentato nei giorni scorsi a Roma dall’Anla (Associazione nazionale lavoratori anziani).
Il progetto prevede il coinvolgimento di medici e professionisti provenienti da differenti discipline, insieme a competenze sociologiche, psicologiche, etiche e legate all’attività psicomotoria, con l’obiettivo di affrontare l’invecchiamento attraverso una visione integrata della qualità della vita. Tra gli ambiti affrontati anche quello della sostenibilità economica della vita quotidiana, con particolare riferimento ai costi energetici. La serenità delle persone anziane e delle famiglie passa infatti anche attraverso condizioni economiche che consentano di affrontare con maggiore sicurezza spese essenziali come quelle per luce e gas. I potenziali destinatari delle attività sono numerosi: centri anziani, associazioni, case di riposo e strutture residenziali, centri diurni, società sportive, enti e soggetti pubblici e privati, con l’intenzione di costruire una rete capace di portare le iniziative sui territori.
Morgoni, sociologo e coordinatore regionale Anla Marche, avrebbe successivamente il compito di contribuire alla costruzione della struttura organizzativa, individuando coordinatori regionali e responsabili delle differenti aree specialistiche previste. «Dobbiamo cominciare a considerare la longevità non soltanto come l’allungamento della vita, ma come la possibilità di aggiungere vita agli anni – osserva Morgoni – una persona anziana non è soltanto destinataria di assistenza: porta con sé esperienza, relazioni, memoria e capacità che possono continuare a essere una risorsa per tutta la comunità. La vera sfida è creare le condizioni perché questo patrimonio possa rimanere vivo».