Tamberi, sfugge il quarto diamante:
a Bruxelles chiude terzo
ATLETICA - Il fuoriclasse azzurro nato a Civitanova fallisce l'assalto ai 2,31 e non riesce a diventare il primo saltatore in alto della storia a vincere per quattro volte la finale di Diamond League

Gianmarco Tamberi (foto Fidal)
Non riesce l’en plein a Gianmarco Tamberi. Dopo gli ori a Europei e Giochi del Mediterraneo, intervallati dal successo in Diamond League a Katowice, nella finale del circuito mondiale di ieri sera a Bruxelles, il saltatore nato a Civitanova chiude al terzo posto, fallendo così la possibilità di centrare il quarto diamante della sua carriera (sarebbe stato il primo di sempre a riuscirci nel salto in alto).
L’azzurro è salito senza errori fino ai 2,25 (la misura che gli era valsa l’oro a Taranto), poi ha sbagliato una prova a 2,28 cercando il match point a 2,31, con l’ultimo salto vicinissimo al successo. La vittoria è andata al polacco Mateusz Kolodziejski con 2,28, secondo l’americano JuVaugh Harrison.
Ora per Tamberi c’è un ultimo appuntamento prima di far calare il sipario su una stagione 2026 comunque largamente positiva: la partecipazione, il 13 settembre, allo Ultimate Challenge di Budapest, nuovo format con cadenza biennale che raccoglie i migliori atlete di tutte le discipline.