Al Lido Cluana l’arte va a rotoli
CIVITANOVA - Dal 5 al 9 settembre "Rotolart" la mostra ideata dagli artisti napoletani Alfonso Caccavale e Antonio D’Antonio: in esposizione opere su rotoli di carta da pacchi realizzate da artisti italiani e internazionali. Inaugurazione sabato alle 17,30

L’arte in tour fa tappa a Civitanova. Dopo le presenze in Emilia Romagna e in Trentino “Rotoloart, arte in viaggio” approda alla palazzina Cluana, dove dal 5 al 9 settembre saranno esposte 120 opere di artisti nazionali e internazionali. L’inaugurazione è in programma sabato alle 17,30.
Il progetto, realizzato grazie al sostegno dell’amministrazione comunale di Civitanova è ideato dagli artisti napoletani Alfonso Caccavale e Antonio D’Antonio. L’esposizione presenta 120 opere di artisti nazionali e internazionali, realizzate su rotoli di carta da pacchi. Caratteristica distintiva di “Rotoloart” è il formato arrotolato delle opere: moduli di 100 × 50 centimetri che si sviluppano in un racconto visivo continuo. Le opere, che integrano una vasta gamma di tecniche, dall’acrilico all’acquerello, dal collage materico all’arte digitale, fino a grafismi e forme astratte, si configurano come una sequenza di “fermi immagine” che, accostati, generano una narrazione dinamica, simile a un cortometraggio. Per questa tappa civitanovese, il progetto è curato dalla docente Lucia Spagnuolo, alla quale gli ideatori hanno affidato la responsabilità della mostra.
L’evento vedrà anche la partecipazione di Maria Giuseppina Coppola e dello scrittore Marco Rotunno e 10 artisti del territorio, selezionati per rappresentare al meglio la realtà artistica della zona. «Siamo orgogliosi di accogliere alla palazzina Cluana questa importante tappa di Rotoloart. È un evento che arricchisce la nostra offerta culturale e consolida la nostra strategia di destagionalizzazione, offrendo alla città un’occasione di confronto con linguaggi artistici internazionali, senza dimenticare la valorizzazione delle eccellenze del nostro territorio» ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica. «Vogliamo che la nostra città sia una meta viva per tutto l’anno- ha aggiunto l’assessora Mara Orazi – Rotolart è un’occasione in più per attrarre visitatori e curiosità».
L’arte va a ” rotoli ” come la maggioranza che però resiste per convenienza, comodità, trattative fino all’ultima ora e concertazioni comprese quelle che Ciarapica continua ad usare salendo su tutti i palchi da anni. Lo farà per propagandarsi o per soddisfare un narcisismo del resto mai celato. La città sprofonda, e lui politicamente a se stante con un paio di fedelissimi continua a dettare le regole e ad amministrare Civitanova. E questo nonostante sia stato baciato da Vannacci o peggio sarebbe se sia stato il generale ad essere stato fatto oggetto da tale gentile gesto. Considerando i trascorsi dei due chi sarà il Giuda della situazione? Non si accorge che arriverà anche per lui chi gli canterà:” Non più andrai, farfallone amoroso, notte e giorno d’intorno girando; delle belle turbando il riposo Narcisetto, Adoncino d’amor”.
Stai comodamente seduto sulla parte di fiume più vicina alle Cascinare: non sarai mica di ferro. Ma la colpa non è tua ma di Borroni, Acquaroli e i loro galoppini. Lacchè che sperano di rimanere agganciati alla prossima amministrazione e che non hanno un piccolo scatto di amor proprio o meglio verso i civitanovesi che hanno fatto ballare tutta l’estate, dicono che vorranno farlo anche d’inverno e se continua così passeremo dalla più sfrenata movida nazionale a un Carnevale tutto l’anno che verrà preso almeno per i “pupazzi” come esempio da Rio de Janeiro.