Altare rubato dalla chiesa di Villa Sabatucci,
ritrovato in una ditta di spedizioni
CIVITANOVA - Denunciato per ricettazione un 42enne. La vicenda partita dalla segnalazione da parte del proprietario, Francesco Sabatucci, presidente della Fondazione Carima

Rubato un altare da una chiesa privata, i carabinieri lo ritrovano in una ditta di spedizioni del Fermano. La struttura era stata rubata da una piccola chiesetta rurale che si trova all’interno della proprietà privata di Francesco Sabatucci, presidente della Fondazione Carima, all’interno della zona verde di Villa Sabatucci.
A presentare denuncia era stato il proprietario che ad inizio giugno aveva verificato l’effrazione e la sparizione dell’altare denunciando l’accaduto ai carabinieri della stazione di Civitanova. La chiesa, che è tuttora consacrata, seppur chiusa alla fruizione e al pubblico, conteneva questo altare sacro dalle dimensioni imponenti, completamente in legno e di ottima fattura. Immesso sul mercato poteva avere un valore anche ingente, seppur non quantificato.
Al termine di un’articolata attività investigativa vecchia maniera (nella zona non sono presenti telecamere), i militari hanno ricostruito il modus operandi attraverso un’attività informativa puntuale e denunciato un uomo di 42 anni, residente a Civitanova e già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di ricettazione. Gli accertamenti hanno consentito ai carabinieri non solo di risalire ladro, ma anche di localizzare il manufatto all’interno di una ditta di spedizioni del Fermano.
L’attività investigativa è quindi culminata in una perquisizione e lì i militari hanno rinvenuto e sequestrato l’altare, che è stato prontamente restituito al legittimo proprietario.