Porto Recanati oltre la “doppia emergenza”:
l’acqua torna dai rubinetti
e se ne va dalle strade
MALTEMPO - Ripristinata l'erogazione dopo la rottura della condotta che ha lasciato la città a secco per un giorno. Dal pomeriggio si è sommata l'emergenza meteo con allagamenti e grandine. Il sindaco Andrea Michelini ringrazia Astea, Protezione civile e volontari

Sottopasso allagato a Porto Recanati
di Laura Boccanera
Dopo ore segnate prima dall’emergenza idrica e poi dal violento temporale che ha colpito Porto Recanati con allagamenti e una violenta grandinata, il sindaco Andrea Michelini interviene con un messaggio di ringraziamento rivolto a tutti coloro che hanno lavorato per fronteggiare le criticità e rispondere alle esigenze della cittadinanza. Ieri in serata è tornata l’acqua a Porto Recanati dopo 24 ore di interruzione causa rottura della conduttura idrica che ha impegnato gli uomini dell’Astea rendendo necessario un servizio di autobotti per tutto il territorio comunale.

Il primo cittadino ha espresso riconoscenza ad Astea, gestore della rete idrica, impegnata «in una vera e propria corsa contro il tempo» per individuare le improvvise rotture delle condotte principali, riparare i guasti e ripristinare progressivamente l’erogazione dell’acqua. «Tutte le segnalazioni di mancanza d’acqua arrivate agli uffici comunali sono state immediatamente inoltrate ad Astea, che si è prontamente attivata per le verifiche e gli interventi necessari». Un ringraziamento è stato rivolto anche alla Protezione civile regionale, all’Ufficio tecnico comunale e agli operai intervenuti sul territorio fin dalle prime ore, oltre al delegato comunale alla Protezione civile Gianluigi Serena per il coordinamento delle attività e ai volontari del gruppo comunale, affiancati dai volontari della Protezione civile di Montelupone.

I tavoli “bombardati” dalla grandine da Bagni 27
Il sindaco ha voluto ringraziare anche Cosmari, operativo già dalla giornata di ieri, e la Provincia di Macerata, intervenuta nelle prime ore della mattina per la pulizia e lo spazzamento della litoranea dopo il nubifragio. Nel messaggio Michelini sottolinea inoltre che, durante tutta l’emergenza, il Comune ha aggiornato costantemente la popolazione attraverso i propri canali istituzionali rispondendo anche ad alcune polemiche nate per il disservizio. «Affrontare contemporaneamente una grave emergenza idrica e un evento meteorologico di forte intensità ha richiesto un grande lavoro di squadra. La collaborazione tra enti, tecnici, operatori e volontari ha permesso di intervenire con tempestività, limitando per quanto possibile i disagi alla popolazione. Le critiche sono sempre legittime, ma dovrebbero partire dai fatti e mantenere il rispetto dovuto a chi, in quelle ore, stava lavorando per risolvere l’emergenza».

La Protezione civile comunale continua intanto a seguire le segnalazioni dei cittadini che riscontrano ancora problemi, inoltrandole agli enti competenti e fornendo supporto nelle situazioni di necessità.




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