L’Art Festival chiude tornando a casa sua
per festeggiare i 10 anni

RECANATI - Sabato e domenica l'atto finale dell'edizione del decennale, che si concluderà nel centro storico leopardiano

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Una delle scorse edizioni dell’Art Festival

Recanati si prepara ad accogliere il grande evento conclusivo di Art Festival, che sabato e domenica trasformerà il centro storico in un grande teatro urbano dedicato alle arti performative. Un appuntamento che rappresenta l’atto finale di una stagione iniziata il 26 giugno e sviluppata nelle città aderenti all’edizione 2026, grazie al lavoro dell’associazione Whats Art.

Proprio Recanati, città in cui il Festival è nato e cresciuto, ospiterà quest’anno un’edizione speciale: quella del decennale. Era il 2016 quando prendeva forma un progetto ambizioso, costruito con passione, competenza e una forte rete di collaborazioni territoriali. Tra le novità dell’edizione 2026 c’è l’Art Festival Creative Market, allestito ai giardini Beniamino Gigli e curato da Alice Canapa (Il Canapaio). Più che un semplice mercato artigianale, sarà uno spazio immersivo e partecipativo, pensato come naturale estensione del Festival: un luogo d’incontro tra artisti e artigiani, arricchito da workshop, laboratori e momenti di scambio creativo. Il pubblico, dalle 18 alle 24, potrà vivere un’esperienza ricca e variegata grazie a 18 postazioni artistiche distribuite nel centro storico, dove si alterneranno spettacoli di circo contemporaneo, teatro fisico e di figura, clownerie, arti di strada, danza urbana e musica dal vivo. Particolare attenzione sarà dedicata ai più piccoli e alle famiglie, con laboratori gratuiti, attività partecipative e numerosi spettacoli dedicati ai bambini. Tra gli ospiti internazionali spiccano numerose compagnie e performer provenienti da Europa e America Latina.

In corso Persiani sarà attiva l’area ludica curata da Zagarà, con giochi per bambini e adulti e laboratori dedicati alla costruzione di giocattoli fai-da-te. Ricchissima anche la proposta musicale, che vedrà protagonisti Rolando Bruno y Su Orquesta Midi, accompagnati dal dj set in vinile di Rocco Nicolai e Johnny Walker, oltre ai concerti degli inglesi Rival Karma con il loro 1803 Tour 2026 e dei Daiana Lou. Ampio spazio sarà dedicato al circo contemporaneo con la performer Selvaggia Mezzapesa, gli acrobati della Compagnia Intrepidas, le clownerie di Irina e Simone Romanò e gli equilibristi della Compagnia Ma.Re. Le atmosfere antiche delle Trovatrici accompagneranno invece il pubblico in un viaggio musicale che attraversa il Medioevo, il Rinascimento e il periodo barocco, evocando temi universali come amore, desiderio, incontro, distanza, cura e perdita. Non mancherà la magia delle bolle di sapone con due protagonisti d’eccezione: Yuri Bussi, storico amico del Festival, che proporrà uno spettacolo accompagnato da un laboratorio aperto a tutti, e Gabriel Bubbles, artista capace di trasformare le bolle in un simbolo di libertà e meraviglia condivisa.

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Per la danza sarà presente Rana Teatro, compagnia che unisce teatro fisico, danza, musica e drammaturgia visiva in creazioni poetiche e immersive, incentrate sul dialogo tra corpo, spazio e immaginazione. Grande attesa anche per gli Eccentrici Dadarò, che porteranno in scena il pluripremiato spettacolo Operativi, affrontando il tema della guerra attraverso un linguaggio fatto di poesia, comicità ed emozione.

Tra gli eventi speciali figura α (Alfa), performance crossmediale ideata da Marco Bragaglia appositamente per Art Festival Recanati. L’opera intreccia live digital drawing, musica e recitazione in un’esperienza artistica dal forte impatto visivo.

Numerose anche le iniziative promosse dalle realtà culturali del territorio. In via Cavour, Giaconi Editore proporrà letture e presentazioni di libri, mentre in via Roma, sabato, sarà allestita Transparent Mass, mostra con dj set di musica elettronica curata da Alessandro Bracalente in collaborazione con Rubber Galleria d’Arte. In sede fissa, collocata sul loggiato del palazzo comunale, la mostra fotografica “Fabio Mariani” dedicata alla memoria storica del Festival. Agli ingressi principali della manifestazione saranno esposti i grandi pannelli grafici realizzati dagli studenti della classe 3F dell’Iis Podesti–Calzecchi Onesti di Ancona. Un progetto nato durante l’anno scolastico che ha consentito agli studenti di misurarsi con un vero incarico professionale, confrontandosi con brief, scadenze e committenze reali, mentre il Festival ha potuto arricchire la propria identità visiva attraverso uno sguardo giovane e contemporaneo. Si rinnova inoltre la collaborazione con l’Accademia di Design Poliarte di Ancona, i cui docenti, Andrea Santini e Sergio Giantomassi, insieme ad alcuni studenti, realizzeranno, domenica in piazza Giacomo Leopardi, una performance di scenografia dal vivo che permetterà al pubblico di assistere in tempo reale al processo creativo.

A completare l’esperienza del Festival sarà l’ampia area food & drink, distribuita lungo tutto il centro storico e pensata come luogo di incontro e convivialità tra un evento e l’altro.

Uno dei momenti più attesi sarà la festa del decennale, in programma nella notte di sabato presso nel cortile di Palazzo Venieri. A partire dalla 23, il pubblico potrà festeggiare con il live di Rolando Bruno e il dj set firmato Surfin Love.


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