Tra giochi, letture e sorrisi
Villa Spada ha abbracciato
lo Sta’Col Festival
TREIA - Dai momenti dedicati alla musica e al movimento fino agli spazi di gioco, scoperta e condivisione. Grandi e piccini coinvolti in un bel pomeriggio. L'assessore Palmieri: «L’ampia partecipazione registrata e il coinvolgimento attivo delle famiglie confermano la validità di questo percorso che mette al centro i bisogni dei bambini e delle bambine»

Un momento delle attività
Si è chiusa la seconda edizione dello Sta’Col Festival con una bella partecipazione che ha saputo trasformare Villa Spada in uno spazio che ha messo insieme generazioni, sensibilità e linguaggi diversi. L’iniziativa, promossa dai Servizi educativi della Rete del Sistema Integrato 0- 6 dei Comuni di Treia, Appignano e Montecassiano, con il coordinamento dell’Ambito Territoriale Sociale 15, ha rappresentato un’importante occasione per valorizzare il lavoro educativo svolto quotidianamente.

Le numerose attività proposte, dall’”Atelier delle Meraviglie” realizzato con materiali di recupero alle letture ad alta voce curate dal presidio Nati per Leggere Marche, dai momenti dedicati alla musica e al movimento fino agli spazi di gioco, scoperta e condivisione, hanno coinvolto bambini e bambine, ma anche adulti in un bel pomeriggio. Lo Sta’col Festival si conferma così un’esperienza significativa all’interno delle politiche educative rivolte alla prima infanzia, evidenziando il valore della collaborazione tra istituzioni, operatori, famiglie e realtà del territorio nella costruzione di contesti accoglienti e inclusivi.

«L’ampia partecipazione registrata e il coinvolgimento attivo delle famiglie confermano la validità di questo percorso che mette al centro i bisogni dei bambini e delle bambine – ha detto l’assessore ai servizi sociali Camilla Palmieri -. Tra gli alberi, nei prati e lungo i sentieri di Villa Spada si sono intrecciate le voci dei bimbi, le chiacchiere delle famiglie e il lavoro di tante persone che hanno reso possibile l’iniziativa rendendola un bel momento di incontro e di condivisione. L’auspicio è quello di consolidare e rafforzare sempre di più la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti: i tre Comuni, l’Ambito Territoriale Sociale 15, i nidi e le scuole dell’infanzia, affinché questa rete continui a crescere e a generare opportunità a beneficio dei bambini, delle famiglie e dell’intera comunità». Il bilancio è, dunque, quello di un festival che lascia in eredità sorrisi e incontri, confermando il valore del progetto.