«Non siamo noi a scrivere»
Sclavi mette in guardia
dai falsi Sms del Comune

TOLENTINO - Dei messaggi ingannevoli stanno raggiungendo i telefoni dei cittadini. Il sindaco chiarisce: «L'ente non usa gli sms e non chiede pagamenti via telefono. Non aprite il link»

- caricamento letture

Mauro-Sclavi-

Un sms che arriva sul telefonino come un qualunque messaggio, con un mittente apparentemente familiare: “Comune” e un testo allarmante: “risulterebbe un’infrazione associata alla targa del proprio veicolo, cliccare sul link allegato per visualizzare i dettagli”. Ma è una truffa.

A mettere in guardia è il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi :«Non è il Comune di Tolentino che vi scrive, l’Ente non utilizza sms per comunicazioni personali». Il sindaco in questi giorni è stato raggiunto da due cittadini, di 60 e 40 anni, che dopo aver ricevuto questo tipo di messaggio ha chiesto chiarimenti. Si tratta di sms fraudolenti. Il messaggio sfrutta una tecnica nota agli esperti di cybersicurezza come smishing, phishing veicolato tramite Sms, e fa leva sull’autorevolezza del nome “Comune” per indurre il destinatario a cliccare su un link malevolo. Una volta aperto il collegamento, si rischia di consegnare dati personali, credenziali bancarie o di installare inconsapevolmente software dannoso sul proprio dispositivo.

Mauro-Sclavi-2-650x563

«Non aprite il messaggio e eliminatelo dal vostro cellulare – comunica Sclavi – e soprattutto è fondamentale non cliccare sul link indicato». Il Comune di Tolentino chiarisce che si tratta di un tentativo di raggiro e che non vengono mai utilizzati da parte dell’ente messaggi Sms per comunicare con i cittadini e utenti e che mai vengono richiesti pagamenti mediante procedure telefoniche. Infatti il Comune utilizza per informare i propri cittadini la posta ordinaria, la Pec, l’app Io, le mail e incontri personali negli uffici preposti. L’Ente precisa inoltre che non vengono neanche inviati a domicilio dipendenti o messi comunali per incontrare l’utenza e sottolinea che neanche la Polizia locale invia messaggi o comunicazione sul telefono degli utenti.«Invito tutti i cittadini che dovessero ricevere questi Sms a non rispondere, non comunicare i propri dati bancari o altri dati sensibili e – conclude – a segnalare tempestivamente ogni episodio sospetto».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X