Le note del jazz
riempiono piazza della Repubblica
CASTELRAIMONDO - Il via alla rassegna Borghi in jazz festival. Il sindaco Patrizio Leonelli: «La straordinaria partecipazione conferma quanto la cultura e la musica siano capaci di unire le persone e valorizzare il nostro territorio»

I My Jazz Identity sul palco
Il jazz è stato protagonista a Castelraimondo. Sabato scorso è partita la sesta edizione di Borghi in jazz festival a piazza della Repubblica, la rassegna promossa dall’Unione Montana Monti Azzurri e curata da Tolentino Jazz.
Piazza della Repubblica era gremita. Protagonisti del concerto Perla Palmieri con il suo progetto My Jazz Identity, accompagnata da Simone Bortolami alla chitarra classica ed elettrica, Giuseppe Dato al pianoforte, Alberto Zuanon al contrabbasso e basso elettrico e Max Verrillo alla batteria.
Un progetto personale trasformato in viaggio attraverso ritmi e sonorità diverse – che hanno spaziato dallo swing al bossa-nova – per esplorare i moti dell’animo e temi di respiro universale.

Presente anche il sindaco di Castelraimondo Patrizio Leonelli: «Siamo particolarmente orgogliosi di aver inaugurato questa nuova edizione di borghi in jazz a Castelraimondo e di averlo fatto con una protagonista speciale come Perla Palmieri, artista della nostra città che sta ottenendo importanti riconoscimenti nel panorama jazz nazionale e internazionale. Vederla esibirsi davanti a un pubblico così numeroso, nella sua Castelraimondo, è stato un momento di grande emozione per tutta la comunità. La straordinaria partecipazione registrata conferma quanto la cultura e la musica siano capaci di unire le persone e valorizzare il nostro territorio».

A portare il saluto dell’Unione Montana Monti Azzurri è stata l’assessore Monica Battassa: «Borghi in jazz rappresenta una delle iniziative culturali più significative del nostro territorio. Vedere Castelraimondo così partecipe ed entusiasta per questa serata inaugurale è motivo di grande soddisfazione. La cultura e la musica sono strumenti fondamentali per valorizzare le nostre comunità e creare occasioni di incontro e crescita condivisa».

Soddisfazione anche da parte dell’assessore alla cultura Valeria Lucarini: «Il jazz è una forma d’arte che unisce tradizione e innovazione, libertà espressiva e dialogo. La musica è uno strumento prezioso di crescita culturale e umana: un’occasione per creare relazioni e fortificare il senso di comunità. Serate come questa dimostrano quanto investire nella cultura significhi investire nella qualità della via dei cittadini».
Il festival, che nelle prossime settimane continuerà il suo percorso nei comuni dell’Unione Montana Monti Azzurri.