Il calcio marchigiano
piange Davide Paglialunga.
Il sindaco Silvetti: «Una domenica di strazio»
LUTTO - L’addio alla promessa di 21 anni scomparsa nel tragico incidente alla Baraccola questa mattina all'alba. Il dolore e i ricordi di Jesina, Ssc Ancona, Ascoli e Civitanovese: «Un vuoto immenso, ciao campione»
Il risveglio più drammatico per l’intera provincia di Ancona si è consumato all’alba lungo le strade della Baraccola, trasformando una domenica mattina in un momento di dolore indescrivibile.
La notizia della tragica scomparsa di Davide Paglialunga, 21enne promessa del calcio, ha gettato nel dramma non solo il mondo del pallone locale, ma l’intera comunità. I primi concitati momenti dell’incidente avevano delineato contorni immediatamente catastrofici lungo una delle arterie più frequentate della zona.
Il primo pensiero accorato, sta nelle parole di chi rappresenta la comunità colpita. Il sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, ha infatti voluto dar voce al dolore profondo e intimo di un intero territorio, scosso da una fatalità che tocca da vicino il cuore di ogni genitore.
«Ci sono domeniche – ha detto il primo cittadino – che iniziano con lo strazio dentro. In queste ore si sta consumando il dramma più profondo dentro le case di alcune famiglie dell’anconetano. Un giovane, bello, spensierato e con una vita davanti ha perso la vita tra quelle lamiere ed altri quattro ragazzi stanno combattendo contro la morte. Il pianto di quei genitori, di quella madre che stringo dentro di me.. porta ogni volta la nostra mente ai nostri figli. Al loro ritorno a casa, nelle loro camerette, tra le lenzuola dei loro letti..ma non basta.. poi ci sono le Amicizie, quelle spezzate proprio da fatti come questo di oggi e senti tua figlia piangere.. e ti accorgi che il dramma è più vicino .. ti ha quasi sfiorato.. per poche ore .. perché gli sguardi tra loro si erano incrociati al mare , di pomeriggio .. mi dispiace tremendamente, per loro e per quei genitori che non conosco ma che mi sembra di sentire..di percepire ..almeno dentro di me».

L’incidente di questa mattina
Oltre al tessuto sociale cittadino, la scomparsa di Davide lacera profondamente il mondo dello sport locale, dove il giovane ha lasciato un segno indelebile in tutte le realtà calcistiche che hanno avuto la fortuna di incrociare il suo cammino.
La Ssc Ancona, legata a Davide sia per i trascorsi nelle giovanili sia per l’ultimo campionato, si è unita al cordoglio con un messaggio intriso di incredulità: «Senza parole. Ciao Davide, sarai sempre con noi non ci sono parole»
Poi, il messaggio. «La Ssc Ancona – riporta la società calcistica – si stringe nel dolore per la tragica e prematura scomparsa di Davide Paglialunga, un ragazzo che, sia nel settore giovanile che nella scorsa stagione, aveva fatto parte della nostra squadra. La notizia del drammatico incidente stradale avvenuto questa mattina ci lascia tutti profondamente scossi, svuotati e senza fiato. Di fronte a una simile tragedia, ogni parola diventa superflua e resta solo un immenso senso di ingiustizia e di vuoto. Il Club dorico si unisce al dolore straziante di quelli che lo conoscevano. Ai suoi cari e a tutti coloro che hanno amato Davide vanno le nostre più sentite e commosse condoglianze».
La eco del dolore ha superato rapidamente i confini provinciali, stringendo l’intera regione in un unico grande abbraccio. Anche la Civitanovese Calcio ha voluto esprimere formalmente la propria vicinanza, testimoniando quanto la tragedia abbia colpito l’intero movimento calcistico marchigiano.
«La società sportiva Civitanovese Calcio, esprime il proprio sgomento per la perdita della giovane vita di Davide Paglialunga, calciatore della Jesina tragicamente scomparso stamane a seguito di un incidente strale. Alla famiglia, amici e tutti i cari va l’abbraccio ed il pensiero di tutto il mondo rossoblu dal presidente Francesco Borrelli, passando per tutto l’asset dirigenziale fino ai tesserati».
Il percorso sportivo del 21enne era stato ricco di tappe significative, tra cui spicca l’importante parentesi nel settore giovanile bianconero. L’Ascoli Calcio ha voluto ricordare quegli anni di crescita e manifestare il proprio profondo cordoglio alla famiglia e alla sua attuale società.
«Ascoli Calcio 1898 Fc – scrive – apprende con profondo dolore la tragica e prematura scomparsa di Davide Paglialunga, ex calciatore del settore giovanile bianconero, venuto a mancare questa mattina a seguito di un incidente stradale. In questo momento di grande tristezza, il Presidente Bernardino Passeri, la Dirigenza e tutta la famiglia bianconera si stringono attorno ai familiari di Davide, esprimendo le più sentite e sincere condoglianze. Ascoli Calcio desidera manifestare, inoltre, la propria vicinanza alla Jesina Calcio, società nella quale Davide ha militato nel corso della stagione appena conclusa».
Ma è senza dubbio a Jesi che oggi si piange il vuoto più devastante. Con la maglia leoncella Davide era diventato un punto di riferimento assoluto, una certezza dentro e fuori dal campo, con un futuro radioso ancora tutto da scrivere. La Jesina Calcio lo saluta così, ricordando l’atleta esemplare e il ragazzo straordinario che rimarrà per sempre nei cuori di tutto l’ambiente: «Ci sono notizie che lasciano senza fiato, che spezzano il respiro e congelano il tempo. Questa mattina, a seguito di un grave incidente stradale, la prematura e tragica scomparsa di Davide Paglialunga ha aperto un vuoto immenso nel cuore della nostra società, tra i compagni di squadra, lo staff e chiunque abbia avuto il privilegio di conoscerlo. Solo pochi giorni fa avevamo annunciato il rinnovo di Davide anche per la prossima stagione sportiva. Davide, a soli 21 anni, ha messo a disposizione della squadra tutte le sue qualità sportive, il suo talento, una ferrea determinazione e una visione di gioco che lasciava intravedere per lui un futuro luminoso. Ha dimostrato un attaccamento speciale per maglia che ha spesso indossato da titolare nel corso di tutta stagione da poco conclusa. Scendeva in campo con l’orgoglio di chi difende la propria casa, lottando su ogni pallone fino all’ultimo secondo, diventando un esempio di dedizione e lealtà per ogni suo compagno. Fuori dal campo, il quadro si completava con la bellezza della sua persona. David era un ragazzo brillante, e sensibile. Sempre positivo nello spogliatoio, un compagno di viaggio ideale. Il destino ce lo ha strappato via troppo presto, lungo una strada maledetta, ma non potrà mai cancellare quello che ha seminato nei nostri cuori. Ci piace pensare che Davide non ha smesso di correre: ha solo cambiato campo. Continuerà a farlo nei ricordi di chi ha condiviso con lui una corsa, un abbraccio dopo un gol e le risate nello spogliatoio. Ogni volta che la squadra scenderà in campo, ci sarà un uomo in più a lottare su ogni pallone. Fai buon viaggio, campione. La tua maglia, il tuo sorriso e la tua luce resteranno per sempre con noi. Il presidente della Jesina Calcio, tutto lo staff tecnico, i dirigenti, i compagni di squadra, tutte le maestranze, i sostenitori tutti, porgono le più sentite condoglianze alla mamma Irene al fratello, a tutta la sua famiglia».

