La Bcc apre le porte
all’artista emergente Federico Borroni
RECANATI - Lunedì l'inaugurazione dell'esposizione “Diafano”. L’iniziativa rientra nel progetto Bcc arte&cultura

La sede Bcc a Recanati
Le opere dell’artista emergente recanatese Federico Borroni in mostra. Lunedì, dalle 17 alle 18,30, la Bcc di Recanati e Colmurano inaugura l’esposizione “Diafano”: un’occasione per conoscere il lavoro di un giovane artista del territorio e visitare una delle sale più suggestive della sede di Recanati, solitamente non accessibile al pubblico.
L’accesso alla cerimonia inaugurale sarà in corso Persiani a Recanati; per la prima volta, soci, clienti e curiosi potranno accedere alla sala ottocentesca affrescata: un ambiente di grande fascino, finora non visitabile.
La sala, conosciuta per i suoi preziosi affreschi, diventerà un luogo d’incontro tra memoria, bellezza e arte contemporanea, con la mostra “Diafano” del giovane talento Federico Borroni.
Federico Borroni, nato a Recanati, 35 anni, vive e lavora a Venezia. La sua opera sarà esposta nell’ambito di “Futuri Emergenti Italiani”, la più grande mostra diffusa in Italia dedicata agli artisti emergenti under 35. L’iniziativa rientra nel progetto Bcc arte&cultura del Gruppo Bcc Iccrea, in collaborazione con la Bcc di Recanati e Colmurano, nato per valorizzare i giovani talenti e avvicinare le comunità locali alle nuove espressioni artistiche.
Il titolo dell’opera, “Diafano”, richiama qualcosa che si lascia attraversare dalla luce senza rivelarsi completamente. La ricerca di Borroni si muove proprio sul confine tra visibile e invisibile: parte dall’osservazione di trame vegetali, incrostazioni, polveri e piccoli dettagli del mondo naturale, trasformati in superfici che invitano lo sguardo a soffermarsi e a cambiare prospettiva.
L’inaugurazione sarà quindi un momento di condivisione per tutta la città e un’occasione per riscoprire una parte preziosa della storia locale.
La mostra resterà visitabile fino al 19 giugno alle 13, durante i normali orari di apertura degli sportelli bancari.
In questo tempo che le banche si aggregano tra loro qualcuno mi saprebbe dire che bisogno c’era di scindere in due le BCC?