Villa Eugenia, non è finita:
un’assemblea per il ricorso
al Consiglio di Stato
CIVITANOVA - Domani sera nel salone parrocchiale di Cristo Re l'incontro promosso dall'associazione per fare il punto sulla battaglia legale e coinvolgere la cittadinanza. L'ex sindaco Tommaso Corvatta: «Una battaglia per tutelare il bene comune»

Fare il punto sulla battaglia legale per Villa Eugenia e coinvolgere la cittadinanza nella difesa di uno dei luoghi simbolo di Civitanova. Con questo obiettivo l’associazione Villa Eugenia ha convocato un’assemblea pubblica in programma domani sera alle 21,15 nella sala parrocchiale della chiesa Cristo Re, in viale Matteotti.

Nicola Lelli, associazione Villa Eugenia
Nel corso della serata verrà ripercorso il lavoro svolto dall’associazione dal 2018 ad oggi per contestare la delibera del consiglio comunale numero 59 del 27 luglio 2018, con la quale l’amministrazione comunale rinunciò al diritto di prelazione sulla storica villa. Un passaggio che, secondo i promotori dell’iniziativa, ha aperto la strada alla perdita di un bene considerato strategico per la collettività.
L’incontro sarà anche l’occasione per aggiornare i cittadini sullo stato dell’azione giudiziaria portata avanti da Legambiente nazionale e dal circolo Legambiente “Sibilla Aleramo” di Civitanova, con il supporto dell’associazione Villa Eugenia. Al centro dell’attenzione il ricorso al Consiglio di Stato, considerato l’ultimo passaggio per tentare di mantenere pubblica la proprietà. Previsto inoltre l’intervento dell’architetto Roberto Giannoni dell’Archeoclub, che illustrerà il valore storico e culturale della villa e le prospettive di recupero e valorizzazione del complesso.
«L’obiettivo – spiegano gli organizzatori – è far conoscere con precisione lo stato dell’arte della vicenda e richiamare la cittadinanza a un’azione collettiva nell’interesse pubblico, affinché Villa Eugenia e il suo parco possano continuare a essere un patrimonio a disposizione di tutti». All’iniziativa ha espresso sostegno anche l’ex sindaco Tommaso Corvatta, che vede nella vicenda un tema che va oltre il destino della sola villa. «La valorizzazione e il recupero di Villa Eugenia e del suo parco – afferma – rappresentano il simbolo della difesa della città dagli appetiti di pochi speculatori a favore del benessere collettivo. Questa battaglia riguarda tutta Civitanova e il modello di sviluppo che si vuole perseguire».
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…infatti, non è finita, c’è ancora molto da ristrutturare per il completamento, ma ci vorrebbe l’impresa giusta…gv