Prima edizione del Premio Filipponi
agli studenti del Manzoni-Lanzi
CORRIDONIA - In mostra 215 opere realizzate durante l'anno scolastico per la collettiva "Nel paese dei sogni impossibili". Primo premio a Lucia Benedetti della 3C. In palio una borsa di studio da 2000 euro sotto forma di materiali didattici

I ragazzi premiati assieme alla commissione giudicatrice delle opere e con insegnanti
Mondi fantastici, paesaggi surreali e ricordi trasformati in immagini: sono stati gli occhi e la creatività degli studenti a conquistare la scena a Villa Fermani. Nel parco della storica dimora di Corridonia si è svolta la prima edizione del “Premio Rossana e Rolando Filipponi”, un riconoscimento nato per valorizzare il talento artistico delle nuove generazioni e ricordare due figure molto amate dalla comunità cittadina. Protagonisti assoluti dell’iniziativa sono stati i 215 elaborati realizzati dagli alunni della scuola secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo Manzoni-Lanzi, esposti nella mostra collettiva “Nel Paese dei sogni impossibili”.

La prima edizione del premio si è svolta come evento conclusivo dell’anno scolastico del Manzoni-Lanzi, diretto dalla dirigente scolastica Daniela Smorlesi. Promosso dalla famiglia Filipponi in collaborazione con la scuola e con il patrocinio del comune di Corridonia, il riconoscimento nasce per ricordare due figure particolarmente significative per la comunità cittadina: il dottor Rolando Filipponi, medico chirurgo e primario dell’ospedale di Corridonia, e la docente Rossana Cervesi in Filipponi, insegnante di Lettere nella scuola media di Corridonia. Grazie a una borsa di studio complessiva di 2mila euro, distribuita sotto forma di buoni libro e materiale di cartoleria, si intende sostenere e valorizzare il talento creativo degli studenti.

La manifestazione, intitolata “Nel Paese dei sogni impossibili”, ha coinciso con l’inaugurazione di una grande mostra collettiva, a cura dei professori di Arte e Immagine Claudio Croci e Laura Laganà che hanno raccolto ben 215 elaborati artistici realizzati dalle studentesse e dagli studenti dell’Istituto. La premiazione, animata dalla dirigente scolastica Daniela Smorlesi, ha visto la presenza dell’assessore alla Cultura Massimo Cesca e della filosofa Lucrezia Ercoli, docente di Estetica dell’Accademia di Belle Arti di Bologna e direttrice artistica di Popsophia, che hanno fatto parte della commissione giudicatrice.
I familiari dei coniugi Filipponi hanno premiato le studentesse e gli studenti, di fronte a tutto il corpo docente e alle famiglie dei ragazzi che hanno partecipato numerose alla manifestazione. Ad accompagnare la celebrazione è stato il coro dell’istituto, diretto dalla docente di Musica Alessia Albani, che ha proposto un repertorio dedicato al tema del sogno con brani tratti da Il Mago di Oz, Il Re Leone, Sister Act, contribuendo a creare un’atmosfera di festa e di commozione.

Il primo premio è stato assegnato a Lucia Benedetti della classe 3C per l’opera “Gli occhi chiaroveggenti di Londra”. Sono stati inoltre premiati Gaia Digeva della classe 2C con “La villa Fermani. L’altra dimensione”, Ieeman Aziz della classe 3A con “Il fiume dei ricordi”, Nicolò Ceschini della classe 3C con “Esperimenti ribelli”, Giosuè Cavalieri della classe 1D con “Frammenti di un sogno” e Umarah Nadeem della classe 1C con “Paesaggio di sogni”.
Due menzioni speciali sono state attribuite a Diego Pierantoni della classe 3E per l’opera “Vecchio ricordo” e a Marta Alocchi della classe 3E per “Frammenti da un’altra dimensione”. L’esposizione ha restituito uno spaccato particolarmente ricco dell’immaginario degli studenti, tra paesaggi fantastici, mondi surreali, memorie personali e visioni ispirate alla letteratura, al cinema e alla cultura pop. Un percorso che ha messo in luce non soltanto le competenze artistiche acquisite durante l’anno scolastico, ma anche la capacità dei ragazzi di trasformare sogni e riflessioni in immagini. Il Premio ha rappresentato un’importante occasione per celebrare il valore educativo dell’arte come strumento di crescita, espressione personale e costruzione della comunità. Accanto alle opere realizzate per il Premio Rossana e Rolando Filipponi sono stati esposti anche i lavori prodotti nell’ambito del “Progetto Inclusione” promosso dalla scuola nel corso dell’anno scolastico. Attraverso attività laboratoriali e percorsi creativi condivisi, il progetto ha favorito la partecipazione attiva degli studenti, valorizzando le diverse sensibilità e promuovendo una cultura dell’accoglienza, della collaborazione e del rispetto reciproco. Le opere sono esposte negli spazi interni della storica Villa Fermani, trasformata per l’occasione in una suggestiva galleria d’arte dedicata all’immaginazione giovanile, e saranno visibili fino a domani dalle 16,30 alle 18,30.