Sh Outlet rende accessibile la moda,
«Diamo la possibilità di vestirsi bene
anche a chi non può permetterselo»
CIVITANOVA - Il titolare Marco Gelsomini replica a un contenuto social «culminato con un appellativo offensivo. Io continuerò a fare il mio lavoro con trasparenza». PROMO

Marco Gelsomini
«Sono trascorsi alcuni giorni dai fatti che hanno coinvolto il nostro punto vendita di Civitanova. Ho scelto consapevolmente di non intervenire nell’immediato, preferendo dedicare il tempo necessario a una riflessione lucida e approfondita, lontana dalle reazioni istintive che spesso caratterizzano il dibattito sui social network». Così Marco Gelsomini, di Sh Outlet di Civitanova replica dopo che «negli ultimi giorni il nostro punto vendita di Civitanova è stato coinvolto in una discussione social nata da un contenuto pubblicato da un blogger seguito da più di 400mila persone».

Sh Outlet
«Un contenuto dai toni forti – prosegue -, culminato con un appellativo offensivo rivolto direttamente alla mia persona. Il video è stato successivamente rimosso, ma quanto accaduto ci offre oggi l’occasione per fare qualcosa di più importante di una polemica: spiegare davvero chi siamo, cosa facciamo e quale idea di moda vogliamo portare avanti».
«Sono un imprenditore – spiega Gelsomini -, ma prima ancora sono un padre, un marito e una persona che ogni giorno lavora mettendoci impegno, tempo, responsabilità e dedizione. “Sh Outlet” nasce con un obiettivo preciso: rendere la moda accessibile, dove il termine non sta per “senza valore”. Accessibile significa dare anche a chi non può permettersi il lusso tradizionale la possibilità di vestirsi bene, seguire le tendenze e sentirsi rappresentato dal proprio stile.
Infatti tra i brand presenti nel mio outlet c’è anche Shein, marchio che oggi rappresenta una realtà globale della moda contemporanea e della fast fashion, un marchio attorno al quale ruota parte del nostro progetto commerciale, ma che non rappresenta l’unica identità del nostro negozio.
Da tempo ho sviluppato infatti una private label, “Sh Collection” costruita attraverso ricerca, selezione e accorpamento di prodotti di tendenza.
Collaboro con fornitori, aziende e realtà italiane che mi permettono di proporre collezioni sempre aggiornate, accessibili e vicine al gusto delle nuove generazioni».
Mentre, dice Gelsomini, «accanto a questo inserisco periodicamente marchi e capsule collection selezionate, che scelgo e mantengo in store per periodi temporali specifici, seguendo trend, qualità e comprendo che oggi temi come sostenibilità, qualità e consumo consapevole siano argomenti importanti. Ed è giusto parlarne. Il confronto è sano quando nasce dal dialogo, dall’approfondimento e dalla volontà di capire.
Quello che mi preoccupa infatti è la leggerezza con cui, nell’epoca dei social, si rischia di trasformare il giudizio in sentenza e le persone in bersagli».
E conclude: «Perché dietro un’insegna, dietro un capannone rosa o dietro un video virale, esistono persone vere. Famiglie. Dipendenti. Storie. E forse dovremmo tutti fare più attenzione alle parole che scegliamo. Il nostro target è giovane. Ed è proprio ai giovani che vogliamo parlare con chiarezza: si può avere carattere senza insultare. Si può essere moderni senza perdere educazione, eleganza e rispetto. Io continuerò a fare il mio lavoro con trasparenza, apertura al confronto e voglia di migliorarmi ogni giorno».
(promo-redazionale)
Sono almeno 40 anni che c’è una lotta alla classe media, ecco perché sempre meno possono permettersi acquisti di moda.