Nuova vita per la palestra
e copertura per il campetto:
un’anima sportiva per l’Iis
CAMERINO - Completati i lavori al Varano-Antinori, un'opera da un milione di euro firmata dalla Provincia. Il presidente Alessandro Gentilucci: «Ora la struttura ha spazi moderni, sicuri e funzionali»

La rinnovata palestra dell’Iis Varano-Antinori
Mattinata di festa all’Iis Varano-Antinori di Camerino al termine dei lavori che hanno riguardato l’adeguamento sismico dell’edificio che ospita la palestra e la realizzazione della copertura del campetto sportivo esterno. Un intervento dal valore complessivo di un milione, realizzato dalla Provincia, che andrà a beneficio non solo dei 1.100 studenti della scuola, ma anche di tutti i giovani del territorio.

L’intervento è stato caratterizzato dalla costruzione di una nuova copertura in legno lamellare sopra il campetto sportivo esterno, le gradinate e l’area retrostante, mediante una struttura moderna e indipendente rispetto all’edificio esistente. Una soluzione progettuale innovativa che consente di migliorare la fruibilità degli spazi sportivi durante tutto l’anno, garantendo al tempo stesso elevati standard di sicurezza. Al centro dell’intervento, inoltre, anche la realizzazione di un nuovo impianto di climatizzazione e trattamento aria dedicato esclusivamente alla palestra, pensato per garantire elevati standard di comfort ambientale, efficienza energetica e qualità dell’aria interna.

«Il primo ringraziamento e un grande in bocca al lupo va al mio predecessore Sandro Parcaroli che non è potuto essere qui oggi – dice il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci – l’opera rappresenta un importante passo avanti per il potenziamento dell’edilizia scolastica e sportiva del territorio, restituendo agli studenti e alla comunità spazi moderni, sicuri e funzionali. Lo sport, infatti, riveste un ruolo fondamentale nella crescita dei giovani, favorendo inclusione, socializzazione, benessere psicofisico e formazione dei valori educativi legati al rispetto, alla collaborazione e all’impegno. Un investimento importante per queste terre, frutto della collaborazione con le famiglie che non sono andate via in un momento particolarmente difficile come è stato quello del terremoto. Particolare attenzione è stata dedicata all’adeguamento strutturale attraverso sistemi che permettono di dissipare l’energia prodotta da eventuali eventi sismici, garantendo maggiore sicurezza agli utenti e migliori prestazioni strutturali. Grande rilievo è stato dato anche all’accessibilità degli spazi. Tutto il progetto, infatti è stato sviluppato nel rispetto delle normative in materia di abbattimento delle barriere architettoniche, garantendo percorsi accessibili, collegamenti facilitati tramite ascensori e servoscala, passaggi adeguati per persone con ridotta capacità motoria e soluzioni progettuali finalizzate all’inclusione e alla sicurezza».

Presenti all’inaugurazione, oltre a Gentilucci, il dirigente dell’Istituto Francesco Rosati, il presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui, il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, il presidente del Coni Marche Fabio Luna, la docente Elisabetta Torregiani, delegata dal rettore dell’Università di Camerino, e numerosi sindaci dell’entroterra a simboleggiare un momento di unione e di crescita dell’intero territorio.